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La cosa più ovvia è prestare attenzione a se la voce cambia di volume o scompare quando l'artista si allontana dal microfono, oppure se rimane perfetta mentre è in mezzo al pubblico. Guarda anche le labbra: se la bocca non corrisponde esattamente a quello che senti, specialmente nelle parti veloci o con molte consonanti, è un indicatore abbastanza chiaro. Un'altra cosa tipica è che la voce suoni troppo perfetta, senza i piccoli cambiamenti naturali che ha chiunque canta dal vivo, anche se questo è più difficile da notare se non hai un buon orecchio.
Ci sono anche segnali tecnici che aiutano: se vedi che continua a cantare anche se si è allontanato dal microfono o è in una zona dove tecnicamente non dovrebbe captarsi bene, oppure se l'energia sul palco aumenta mentre la qualità vocale rimane identica, probabilmente c'è playback di sottofondo. C'è anche il fatto che alcuni concerti hanno una "backing track" che è praticamente indistinguibile da quello che canta la persona, quindi non è sempre colpa dell'artista: a volte è una scelta di produzione.
Se vuoi essere sicuro, guarda video dello stesso brano in concerti diversi o in sessioni acustiche: ci saranno variazioni naturali nella voce, piccoli errori, cambiamenti di respirazione. Quando tutto è identico alla registrazione di studio, quello è abbastanza sospetto. Detto questo, molti artisti usano playback parziale per rinforzare certi momenti dello spettacolo senza smettere di cantare dal vivo, quindi non è necessariamente qualcosa di negativo.
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