Non è vero che sia difficile, dai. Magari sembra complicato adesso, ma se pianifichi bene le cose, scoprirai che è più fattibile di quello che pensi. La chiave è non voler fare chissà che cosa: le cene di Capodanno non hanno bisogno di essere perfette, e onestamente gli amici vengono per stare insieme, non per giudicare il tuo menù.
Cominci dal menù almeno due settimane prima, ma semplificati la vita: scegli un piatto principale che puoi preparare in anticipo (un brasato, un arrosto, qualcosa che migliora anche stando in frigo). Poi affianca insalate fredde, formaggi, salumi e pane buono, così hai riempito metà della tavola senza cucinare molto al momento. Per il dolce puoi comprare qualcosa di buono invece di farti il panettone da zero, nessuno ti giudicherà. Fai una lista della spesa, ordina online se puoi, e sistema tutto in frigorifero il 29-30 dicembre. Per il drink, prepara un paio di cose che puoi fare in grande quantità: un vin brulé, una sangria, qualcosa che non richieda di mettersi a mischiare cocktail per tutta la sera mentre gli altri chiacchierano.
Sul lato pratico: decidi quante persone inviti (non oltre quello che il tuo spazio permette, seriamente), manda gli inviti almeno tre settimane prima e chiedi conferma a ridosso della data. Assicurati che il bagno sia pulito e accessibile, piazza degli stuzzichini in giro prima che arrivino, e metti gli accessori da tavola (piatti, bicchieri, posate) in un angolo dove la gente possa servirsi da sola. Non cercare di fare tutto da sola mentre parli: accendi la musica, fai mangiare la gente a un orario ragionevole (non aspettare il momento "ufficiale" alle undici di sera), e quando arriva il conto alla rovescia per il nuovo anno, sei già seduta con un bicchiere in mano, non ancora in cucina. Funziona, credimi.