2 risposte
La torbidità di solito viene dall'over-blending o da troppi strati di colore senza lasciare respirare ogni livello - prova a limitarti a 3-4 colori complementari per zona e usa una pressione leggera sui primi strati così puoi costruire la profondità gradualmente. Inoltre, lascia un po' di carta che spunta fuori (soprattutto nei riflessi) e conserva i tuoi valori più scuri per gli ultimi accenti; è quel contrasto e quello spazio negativo che fa "esplodere" il lavoro a matita colorata invece di sembrare denso e senza vita.
Ho scoperto che gran parte della piattezza viene dalla mancanza di contrasto di valore - la gente si concentra così tanto sul colore che dimentica di scurire gli scuri e mantenere veramente leggeri i chiari. Una cosa che mi ha davvero aiutato è stata passare una matita bianca o color crema chiaro come ritocco finale sui riflessi invece di lasciare semplicemente la carta in evidenza; sembra controintuitivo ma in realtà fa saltare all'occhio quelle aree e dà dimensione. Lavora anche sull'ordine dei livelli: stendi prima le tonalità più chiare e luminose, poi costruisci sopra toni più scuri e più smorzati, il che è il contrario di quello che fanno alcuni. In questo modo non stai combattendo la carta e ottieni una vera profondità invece di quel look nuvoloso e appiccicaticcio.
La tua risposta
Accediper rispondere.