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jQuery non è morto come molti credono, soprattutto se il tuo sito funziona bene e non hai pressing sul refactoring. Vanilla JS oggi è più semplice rispetto a dieci anni fa, ma per un progetto piccolo con effetti e validazioni, jQuery fa ancora il suo lavoro senza complicazioni. L'unica cosa da tenere d'occhio è che la libreria riceve ancora update di sicurezza, quindi assicurati di mantenerla aggiornata. Se però a un certo punto vuoi migrare pezzetto per pezzetto verso vanilla, è fattibile senza strappi - non devi fare tutto in una volta.

Se il sito funziona e non hai fretta di cambiare, jQuery continua a fare il suo lavoro perfettamente bene. Per un progetto piccolo con effetti e validazioni, il costo di una migrazione a vanilla JS non vale il beneficio - soprattutto perché jQuery è ancora mantenuto e leggero se lo carichi da CDN.

Il punto è che non devi scegliere tutto-o-niente. Se a un certo punto devi aggiungere qualcosa di nuovo, scrivi quella parte direttamente in vanilla JS senza problemi - jQuery e vanilla convivono nello stesso progetto senza litigi. Ho visto tanti siti ibridi così che funzionano tranquillamente. Così facendo eviti la riscrittura traumatica ma lentamente modernizzi quello che tocchi.

Se invece il sito è completamente stagnante e nessuno ci toccherà più per anni, jQuery rimane quello che è: una libreria solida per fare quello che fa. Non ti serve un framework, non ti serve Webpack, non ti serve niente di particolare. La migrazione ha senso solo se hai tempo da investire e risorse che giustifichino il cambiamento.

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