L'autocompletamento funziona davvero bene, ma il segreto che nessuno dice è che devi dare un buon contesto all'editor - commenta il più possibile il tuo codice, spiega la logica prima di scrivere, e Cursor cattura questo e genera suggerimenti molto più precisi. L'abbonamento vale la pena se programmi parecchio, ma provare gratis prima è sensato per vedere se il workflow ti si adatta; molta gente pensa che la versione a pagamento sia indispensabile e poi scopre che la userebbe lo stesso nei giorni alterni. Il trucco che pochi menzionano è aprire la scheda chat di Cursor e chiedere di refactorizzare uno specifico pezzo di codice invece di stare solo ad aspettare il completamento - tipo, "refactorizza questo loop per essere più performante" - così vedi subito se vale la pena per il tuo tipo di progetto.