Dipende molto da cosa stai cercando, perché carabina e balestra risolvono problemi diversi. La carabina ti dà precisione a distanze maggiori, velocità di fuoco superiore se serve un secondo colpo veloce, e una gestione del rinculo che ormai conosci bene dopo una vita. La balestra invece è più silenziosa (aspetto non trascurabile in Monferrato dove magari hai vicini), richiede meno forza fisica nel momento dello sparo, e per distanze medie tipo 30-40 metri funziona benissimo. Sul cinghiale, francamente, dipende dal tuo territorio specifico: se cacci in appostamenti dove magari gli animali arrivano abbastanza vicino, la balestra potrebbe darti quel vantaggio di rumore contenuto. Ma se lavori su fondi più aperti dove devi colpire da 50+ metri, la carabina ti dà ancora migliore controllo e penetrazione.
Quello che vedo è che molti passano alla balestra non perché sia "meglio" in assoluto, ma perché risolve certi aspetti fastidiosi come il rumore e la ricostruzione del tiro tra una sessione e l'altra. Pero se già padroneggi la carabina, conosci il tuo fucile, sai come si comporta nella tua zona, cambiare arma significa ricominciare da zero con la pratica. La praticità non è nemmeno così diversa quando sei abituato. Secondo me il vero motivo per cui conviene valutare il cambio è se il tuo stile di caccia è cambiato oppure se i tempi del Monferrato adesso permettono meglio l'uso della balestra (certi periodi e zone hanno normative diverse). Altrimenti, restare con quello che conosci bene è un vantaggio concreto che non vale la pena buttare.