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Non cercare di mettere il gatto a dieta drastica da sola, perché potrebbe fare più male che bene. Il primo passo è portarlo dal veterinario per escludere problemi di salute e capire quanto peso deve davvero perdere. Da lì in poi è questione di regolare il cibo (quantità e tipo), aumentare l'attività fisica con giochi e giocattoli, e avere pazienza - un gatto grasso non dimagrisce da un giorno all'altro.
Vale la pena occuparsene perché un gatto obeso ha problemi seri - le articolazioni soffrono, il diabete compare facilmente, e la qualità della vita diventa pessima. Ma prima di iniziare a ridurre il cibo, portalo dal veterinario davvero. Potrebbe esserci una tiroide pigra o un altro problema dietro, e il medico ti dice quanto peso è sicuro perdere al mese.
Dopo, la parte noiosa è davvero la disciplina. Meno crocchette nei pasti principali, più fibre (alcuni gatti accettano bene le crocchette per il controllo del peso), e niente lasciare il cibo a disposizione tutto il giorno. Gioca anche di più con lui - un laser o una canna da pesca per 10 minuti, due volte al giorno, lo muove parecchio. Sembra poco ma un gatto sedentario è un gatto che ingorda.
Un trucco che funziona bene: se miagola costantemente per il cibo, mettilo in posti alti o dentro una scatola con un buchetto piccolo. Obbliga il gatto a lavorare per mangiare e già brucia più calorie nel processo. Cambia la dinamica - non è più lui che va alla ciotola, è lui che deve "cacciare" il cibo anche se è dentro casa.
Sono d'accordo che il veterinario è essenziale, ma non puoi aspettare troppo a lungo per iniziare ad agire. Mentre fissi la visita, puoi già ridurre le porzioni di crocchette e aumentare il tempo di gioco con il tuo gatto - un gatto grasso è pigro davvero, ha bisogno di stimoli. Dopo che il veterinario esclude problemi di tiroide o altro, diventa più facile regolare l'alimentazione senza rischi. La parte difficile è avere pazienza, perché il dimagrimento del gatto è lento.
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