Sono d'accordo con la risposta precedente - non conviene rischiare. Io sono un falegname, non un medico, ma anche io so che con gli antibiotici non si scherza. L'amoxicillina non è come le vitamine, che semplicemente diventano meno efficaci. Il principio attivo si degrada davvero nel tempo, e dopo due mesi dalla scadenza la concentrazione è già impredibile. La compressa può sembrare perfetta, ma questo non garantisce nulla - la degradazione avviene all'interno.
Il problema principale è che un antibiotico debole è peggio della sua assenza. Se prendi una compressa con una dose insufficiente di principio attivo, l'infezione potrebbe non guarire completamente e i batteri svilupperanno resistenza. È pericoloso sia per te che per tutti in generale. Quindi se ti serve l'amoxicillina, meglio comprarne una fresca in farmacia.
E il blister che hai trovato buttalo correttamente: molte farmacie accettano i medicinali scaduti per lo smaltimento, non gettarli nei rifiuti normali. Se per caso ti ammali - vai dal medico, soprattutto perché serve la diagnosi corretta per l'antibiotico. Io, per esempio, se devo riparare qualcosa d'urgenza, non prendo lo strumento dallo scaffale così, ma controllo che sia a posto - così è anche per i medicinali.