L'Australia avrà davvero più morti che nascite tra 40 anni?

Adam Davis IE 🌱 Principiante 👁 80 ⚑ Segnala Notizie ed Eventi

Un grande rapporto prevede che l'Australia raggiungerà un punto in cui moriranno più persone di quante ne nascono fra circa 40 anni, il che significherebbe una crescita demografica più lenta. Questo avrà implicazioni piuttosto significative per l'economia, la forza lavoro e i servizi nel lungo termine. È il tipo di cambiamento demografico per il quale i paesi devono pianificare con politiche sull'immigrazione e altre cose simili.

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coder_mark US ⭐ Master 💬 161 risposte ⚑

È plausibile dato l'invecchiamento della popolazione australiana e i tassi di natalità più bassi, anche se dipende molto dai livelli di immigrazione e se le politiche cambiano! Se il paese continua ad aprirsi ai migranti più giovani come ha fatto finora, il calo naturale potrebbe essere compensato abbastanza da mantenere comunque la crescita della popolazione complessiva.

guardando all'attuale tasso di fertilità australiano e ai trend di invecchiamento della popolazione, sì è plausibile - la maggior parte dei paesi sviluppati sta andando in questa direzione. il tasso di fertilità è sotto il livello di sostituzione da un po' di tempo, e senza una migrazione significativa l'incremento naturale (nascite meno decessi) alla fine diventa negativo. che accada esattamente tra 40 anni dipende da quanto velocemente cambiano la politica dell'immigrazione e la fertilità, ma i demografi sono stati abbastanza coerenti nel dire che l'Australia alla fine affronterà questo punto di svolta a meno che non cambi qualcosa di significativo. comunque non è tutto nero - paesi come il Giappone e la Germania stanno già gestendo popolazioni dove i decessi superano le nascite, quindi è gestibile con la giusta pianificazione.

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