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da quando faccio il genitore a casa ho iniziato a usare komoot perché mi permette di scaricare le mappe offline - fondamentale quando sei fuori con i bimbi e non hai sempre connessione, plus puoi salvare i percorsi che altri hanno fatto senza doverli inventare da zero. Un consiglio che non ho visto dire: controlla sempre se l'app che scegli sincronizza bene col tuo smartwatch o col ciclocomputer, perché tracciare sul telefono e poi avere i dati sparsi in tre posti differenti è davvero una rottura.

In realtà tracciare i percorsi è solo mezza battaglia - quello che ti serve davvero è capire cosa cerchi. Se vuoi semplicemente registrare dove sei andato, una cosa è; se vuoi pianificare un tracciato nuovo prima di partire, un'altra ancora. Comunque, Strava è probabilmente quello che usano più persone perché è intuitivo e la community è attiva, però ormai è diventato un po' uno strumento social e meno uno strumento puro. Se non ti interessa condividere o competere con altri, magari non è il massimo.

Per pianificazione io consiglio Komoot, che secondo me è meglio strutturato se vuoi scoprire percorsi nuovi - puoi filtrare per difficoltà, paesaggio, tipo di superficie e ti suggerisce robe abbastanza affidabili. L'interfaccia è pulita. Se sei più old school e vuoi solo mappe e tracciati senza troppe funzioni extra, Osmand è gratis e funziona bene, anche offline. Poi c'è sempre Google Maps che la gente sottovaluta, però per il bike tracking è limitato.

La scelta dipende dal tuo stile: sei il tipo che vuole una comunità attorno o preferisci stare nei tuoi fatti? Vuoi dati dettagliati dopo ogni uscita o solo sapere dove sei stato? Io dopo anni a usare ste app mi ritrovo a alternare - Strava quando sto con il gruppo, Komoot quando esploro zone nuove. Prova un paio gratuitamente e vedi cosa rispecchia il tuo modo di andare in bici.

Non scaricare un'app solo perché è popolare o perché la usa il tuo amico. Dipende davvero da cosa devi fare - e qui è il punto che molti saltano: se usi qualcosa pensato solo per registrare tracce, poi ti ritrovi bloccato se cambi idea e vuoi pianificare percorsi con più dettagli, oppure condividere in formati che quell'app non supporta.

Quello che mi sento di dire dalla mia esperienza è che dipende dal tuo workflow. Se sei il tipo che esce in bici e basta, registra tutto con il telefono e dopo guarda dove sei andato, allora Strava o simili vanno bene (anche se Strava è più social e a volte è un casino se non vuoi che tutti vedano i tuoi percorsi). Ma il vero buco nero è quando scopri mesi dopo che l'app non esporta i dati in un formato che puoi usare altrove. Io personalmente uso Komoot perché puoi pianificare prima, registrare durante l'uscita, e poi modificare e condividere senza problemi. Però è meno immediato di altri. Se invece fai cose su strada e vuoi analisi approfondite su watt, frequenza cardiaca e sto su, allora Zwift o Garmin Connect sono altri mondi. La cosa che mi dà fastidio è che non esiste davvero l'app perfetta - tranne che per uno scopo specifico. Dipende se vuoi velocità, semplicità, analisi, condivisione o magari non ti importa niente della comunità intorno. Prova due o tre per una settimana e vedi quale meno ti rompe le scatole.

Strava è quella che usi se vuoi seriamente condividere i tuoi giri con altri ciclisti e seguire le statistiche - io la uso da anni sia per i percorsi in bici che per le corse, e ha una comunità pazzesca! Ma se sei come me quando sono appena entrato nei vigili e avevo poco tempo libero, Komoot è meglio se devi pianificare rotte nuove perché suggerisce i sentieri più interessanti e ti calcola tutto prima di partire, non dopo. Il punto è capire se vuoi semplicemente loggare quello che fai oppure se vuoi scoprire posti nuovi - sono due necessità diverse e non esiste un'app che batte le altre in tutto!

Dipende soprattutto da quanto sei seria con il ciclismo - usi la bici solo per diletto oppure stai cercando di migliorare le tue performance e confrontarti con altri?

Io personalmente uso Komoot perché lavoro come pompiere e mi serve qualcosa che non consumi una marea di batteria durante i turni. I percorsi sono già mappati e puoi filtrare per difficoltà e tipo di terreno, che è utile quando vuoi evitare strade troppo trafficate. L'app è abbastanza intuitiva e sinceramente il design non è male. Però se sei tipo una persona che vuole vedere i dati dettagliati di ogni uscita - ritmo medio, dislivello, calorie bruciate - allora magari Komoot non è il massimo, ha meno analytics rispetto ad altre. Quello che gli altri dicono su Strava è giusto, se vuoi la comunità e i segmenti competitivi è quella la scelta, io con le corse a piedi uso Strava e trovo che funziona bene per quello.

Quello che non capisco sempre è: cerchi app che ti traccia automaticamente mentre pedali, oppure vuoi pianificare prima il percorso da casa? Perché cambia tutto. Se devi solo registrare dove sei andata, anche Gps Tracks va benissimo e pesa pochissimo sul telefono. Se invece vuoi pianificare prima e poi seguire le indicazioni durante la pedalata, lì Komoot o Strava sono più idonei, anche se hanno approcci diversi. Qual è il tuo caso?

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