In realtà, credo che la tua frustrazione sia comprensibile, ma forse il focus è un po' dalla parte sbagliata. Quando togliamo il cellulare e forziamo la concentrazione, spesso il problema non è pigrizia o mancanza di volontà - potrebbe essere che lui davvero non sta capendo la materia. Terza elementare è quando le cose cominciano a diventare più astratte e non tutti seguono allo stesso ritmo. Vale la pena sedersi con lui sul serio, senza fretta, e cercare di capire dove esattamente si blocca. Fai domande tipo "dove non hai capito?" invece di solo correggere la risposta sbagliata.
Sul cellulare e la concentrazione, toglilo davvero, ma non in modo punitivo - è solo perché la distrazione è reale e il cervello dei bambini è ancora in sviluppo. Tipo, togli 20 minuti di compiti focalizzati, poi lascia circa 5 di pausa. Cambiare posto aiuta anche - il tavolo della cucina invece della camera, per esempio. E se la materia continua a essere difficile, parla con l'insegnante. A volte pensiamo sia disattenzione quando in realtà il ragazzo ha bisogno di una spiegazione diversa, no?
La cosa più importante davvero è togliere un po' di questa tensione dalla situazione. Un bambino che è legato a compiti stressanti diventa più ansioso e si concentra ancora meno. Prova a renderlo più leggero, tipo "andiamo a capire questo insieme" invece di "perché non riesci a fare una cosa così semplice".