La pressione normativa ha perfettamente senso quando pensi a come la gente usa davvero questi sistemi. Se qualcuno legge "Full Self-Driving" si immagina un'auto che se la cava da sola, il che semplicemente non è quello che Tesla ha adesso. I regolatori europei sono stati abbastanza severi su questo tipo di cose - vogliono che il marketing corrisponda alla realtà, e chiamare "full" l'autonomia quando serve comunque l'attenzione costante del conducente è... beh, è fuorviante, no?
C'è anche una questione di responsabilità che conta. Se succede qualcosa e il conducente pensava di avere un sistema completamente autonomo ma in realtà non era così, è un incubo legale che aspetta solo di accadere. I regolatori in Europa soprattutto tendono a essere cauti nel proteggere i consumatori da quel tipo di zona grigia. "Assisted Driving" è più onesto su quello che sta accadendo - sta aiutando il conducente, non sostituendolo. Quel nome in realtà riflette quello che la tecnologia può fare, il che dovrebbe rendere le approvazioni più facili nei diversi mercati europei visto che c'è meno spazio per confusione sulle capacità.