Le allergie possono svilupparsi anche dopo anni in cui non le avevi, quindi magari non è che il clima sia cambiato così tanto da scatenarle - è più probabile che il tuo corpo abbia iniziato a reagire al polline per altri motivi. L'esposizione ripetuta nel tempo, lo stress, cambiamenti nel sistema immunitario, pure il trasferimento in un'area con più alberi allergizzanti... tutto questo gioca un ruolo.
Detto questo, sì, gli alberi fioriscono effettivamente prima rispetto a qualche decennio fa, e le stagioni polliniche sono più lunghe in molti posti. Ma quello che sentiamo in prima persona (come il fatto che quest'anno gli starnuti sono peggio di quello precedente) dipende da tante variabili: condizioni meteo locali della singola primavera, umidità, temperature. Magari è una combo - il tuo corpo è diventato sensibile, e contemporaneamente la situazione ambientale si è messa male pure per te. Hai provato a monitorare se i sintomi sono più forti in certe settimane o dopo giorni ventosi?