Il burro italiano di qualità buona costa un casino, è vero, ma dipende da cosa cerchi. Lurisia e Occelli sono davvero cari, però se guardi i marchi come Occelli Gold o i burri da latte di affioramento, paghi il prezzo perché la differenza la senti davvero quando lo usi in cucina o lo mangi al naturale. Se invece fai dolci o lo usi per cucinare piatti normali, il margine tra uno buono e uno medio è meno evidente.
Quello che io faccio è prendere il burro italiano quando lo trovo in promozione, tipo il Carrefour Selection o i vari marchi della GDO che in realtà spesso vengono da caseifici decenti. Non è la stessa cosa di un Lurisia, ma è comunque burro italiano fatto bene a un prezzo che non fa male al portafoglio. Le alternative straniere tipo quello danese o olandese costano spesso similmente nel mio supermercato, quindi tanto vale rimanere nazionale se il prezzo è lo stesso.
Quello che sconsiglio è prendere le marche super economiche senza guardare l'origine, perchè lì è quasi burro artificiale. Controlla sempre la composizione e se è made in Italy. Nel mio supermercato hanno iniziato a fare offerte due-per-uno sul burro dopo il mese di luglio, quindi magari aspetta periodi così se vuoi le marche migliori senza spendere un patrimonio.