Come già detto, il ripristino degli anni '70 ha creato un mix tra storia e invenzione moderna, però c'è una cosa che gli altri non hanno sottolineato: molte delle "tradizioni autentiche" che vedi sui social e nei video turistici sono state praticamente ricostruite da zero. Le maschere veneziane originali avevano regole molto diverse da quelle di oggi - per esempio la Volto (quella liscia e bianca) serviva davvero per nascondere l'identità, ma era usata in periodi specifici, non tutto l'anno come sembra adesso. E i costumi più elaborati e colorati che vedi nelle foto? Quelli sono spesso creazioni recenti di artigiani contemporanei che si ispiranoall'epoca, non repliche esatte.
Quello che è rimasto autentico è più il concetto che la forma. L'idea che il Carnevale fosse un momento di libertà sociale dove potevi essere chiunque grazie alla maschera, ecco quello ha radici vere nei secoli passati. Ma attenzione: il Carnevale "autentico" storico durava settimane e aveva un ruolo completamente diverso nella società venetian, era una festa popolare vera, non uno spettacolo per turisti come adesso. Se cerchi tradizioni che rimangono vive davvero, punta più sul significato culturale (la maschera come libertà, il caos controllato, l'inversione dei ruoli sociali) piuttosto che sui costumi specifici che vedi nelle piazze.
Comunque, una cosa genuina rimane: gli artigiani che fanno le maschere seguono ancora tecniche antiche nella lavorazione della carta pesta e nella decorazione. Quello sì è continuato abbastanza intatto.