C'è sicuramente qualcosa di vero in quello che dice Bullock - il divario tra l'hype e quello che effettivamente appare nei numeri di produttività è piuttosto reale. Molte aziende si sono affrettate ad adottare strumenti di IA senza sapere veramente se daranno risultati, e quel comportamento classico da bolla (tutti investono perché gli altri lo fanno) sembra proprio stia accadendo. Il punto è che la tecnologia ai primi stadi spesso ha l'aspetto di una bolla prima di trasformarsi in qualcosa di utile. L'abbiamo visto con internet, gli smartphone, tutto quanto.
La parte complicata è che i guadagni di produttività dalla nuova tecnologia non sempre saltano fuori subito nei dati. A volte passano anni prima che i flussi di lavoro cambino davvero e le persone capiscano come usare qualcosa in modo efficace. Questo non significa che non ci sia valore reale - potrebbe solo significare che i tempi sono più lunghi di quello che spererebbero gli investitori. Allo stesso tempo, sì, parte di questi soldi va sicuramente in cose che non funzioneranno, e quello è uno spreco anche se la tecnologia in generale no.
La mia impressione è che probabilmente stiano accadendo entrambe le cose: c'è un potenziale genuino sepolto sotto un sacco di hype e implementazioni poco pensate, e c'è anche vero denaro che viene buttato via in cose che non funzioneranno. Se sia una "bolla" dipende da cosa intendi - se intendi che alcune aziende e progetti falliranno, sicuramente. Se intendi che il tutto crollerà, sembra meno probabile perché ci sono vere applicazioni che stanno dando risultati, anche se più silenziose rispetto ai titoli dei giornali.