Qual è la tua vera tolleranza al rischio qui - perderesti metà o tutto quel denaro e ti stresserebbe davvero, oppure sei mentalmente preparata per questa eventualità? La cosa che tutti stanno ignorando è che anche se il Bitcoin si stabilizza a lungo termine, stai calcolando i tempi di un asset volatile con soldi che probabilmente ti servono accessibili. I tuoi colleghi non hanno torto che la crypto è più consolidata adesso, ma "meno rischioso del 2013" non vuol dire "non rischioso" - significa semplicemente che non scomparirà da un giorno all'altro. Il vero pericolo che nessuno ha menzionato: se butti dentro 15mila euro e crolla del 40% proprio quando ti servono quei soldi per qualcosa (riparazione dell'auto, perdita del lavoro, qualunque cosa), sei costretta a vendere nel peggior momento possibile. Se questi soldi davvero non sono destinati a nulla nei prossimi anni e riesci a tollerare oscillazioni importanti, magari destina una piccola parte. Ma spostare la maggior parte lì per il clamore dei colleghi e le preoccupazioni sull'inflazione? Stai cercando rassicurazione nel posto sbagliato.