Quello che la gente sottovaluta è il ciclo pulci-acari: anche se il cane non ha pulci visibili, gli acari della pelle proliferano quando c'è umidità e calore, e scatenano un'infiammazione che poi amplifica qualsiasi allergia alimentare di base. Prima di cambiare crocchette o buttarsi su integratori costosi, accertati che stai usando un antiparassitario mensile decente tutto l'anno, non solo d'estate. Se già lo fai, allora sì, vale la pena testare l'alimentazione.
Per quanto riguarda gli steroidi: sono fastidiosi per un uso cronico, ma integratori a caso tipo omega-3 di bassa qualità spesso non fanno granché se manca la gestione dell'ambiente. Quello che funziona davvero è ridurre i fattori scatenanti: asciuga bene le zampe dopo le passeggiate (tra le dita soprattutto), usa un umidificatore in casa se il clima è particolarmente appiccicaticcio, e considera bagni frequenti con uno shampoo lenitivo specifico per dermatite. Uno scarico continuo della pelle irritata aiuta più di molti integratori.
Se proprio vuoi provare una strada alimentare, chiedi al veterinario una dieta a base limitata (poche proteine e carboidrati, magari anatra o pesce con riso) per un mese-due: se migliora significativamente, allora il cibo c'entra. Ma partendo dalle basi ambientali e parassitarie il risultato è più veloce e meno caro.