Non è tanto una questione di obbligo legale quanto di convenienza pratica. Sì, tecnicamente come freelancer non sei obbligata, ma ormai quasi tutti i clienti che valgono la pena chiedono documentazione prima di farsi affidare lavori seri. Quello che nessuno ti ha detto è che conviene fare un giro tra le associazioni professionali del tuo settore (ci sono varie per il design/web) perché spesso offrono polizze associate a prezzi nettamente più bassi rispetto ai provider generici. Costa qualcosa come iscritto, però recuperi subito sulla rc civile e hai anche altri vantaggi.
Per quanto riguarda la ricerca dei prezzi, non devi per forza andare al ribasso: una polizza da 2-3 milioni di copertura sui danni (che è lo standard per freelancer tech) costa di solito tra i 150 e 300 euro annui, dipende dalla tua anzianità e dall'effettivo giro d'affari. Vale la pena chiedere preventivi a un paio di broker, non solo online - una telefonata può fare la differenza perché a volte negoziano.
Il vero hack è questo: una volta che l'hai, mettilo come condizione standard nei tuoi contratti iniziali. Non serve fare drammi, inserisci semplicemente una clausola che dica che lavori con assicurazione rc civile. Così i clienti sanno da subito che sei seria, e da quel momento in poi diventa solo una conferma annuale, non più una sorpresa che li frena.