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Uffa, la mosca della frutta è una rottura davvero.

Allora, oltre alle trappole gialle (che cmq aiutano) ti consiglio di raccogliere subito i frutti caduti da terra perché è lì che si riproducono, poi puoi provare a spruzzare con Bacillus thuringiensis o con gli oli minerali ogni 7-10 giorni da giugno in poi - l'anno scorso ho visto un tipo che consegnava frutta biologica che mi ha detto che funziona bene se sei consistente.

Un'altra cosa che mi hanno suggerito è coprire i frutti con dei sacchettini di carta quando sono ancora piccoli, tipo giugno, così le mosche non riescono neanche a toccarli, lo so che è un po' una seccatura ma funziona davvero.

Le trappole gialle servono più che altro per monitorare l'infestazione, non bastano da sole per eliminarla.

Quello che funziona davvero è usare delle reti a maglia fine per coprire i frutti già da giugno, prima che la mosca depositi le uova, oppure raccogliere e distruggere i frutti caduti e danneggiati regolarmente (la larva ci sviluppa dentro). Se vuoi evitare i chimici, puoi provare anche gli esche proteiche per attirare e uccidere gli adulti, tipo quelle a base di lievito, oppure fare trattamenti con spinosad che è abbastanza naturale.

Purtroppo senza qualche misura più decisa è difficile salvare tutto il raccolto.

Il vero game-changer è la raccolta sistematica dei frutti caduti - togli tutto quello che tocca terra ogni giorno, perché lì dentro si sviluppano le larve e se non lo fai le trappole gialle rimangono quasi inutili. Quello che noto che molti saltano: anche i frutti marci o troppo maturi sull'albero vanno tolti, non solo quelli caduti. Prova anche a fare una potatura che lasci più aria circolate tra i rami, così riduci l'umidità dove la mosca ama stare. Se vuoi un approccio biologico vero, le reti a maglia fine sui frutti da fine giugno/inizio luglio in poi (dipende dalla tua zona) funzionano bene, ma richiede un po' di lavoro.

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