La fama conta eccome, ma non è l'unico fattore. I grandi studios cercano attori che portino già un pubblico con loro, perché riduce il rischio finanziario - un nome conosciuto aiuta a vendere biglietti e attira gli investitori. Ma non basta. Il casting director guarda se l'attore corrisponde al personaggio: il fisico, certo, ma soprattutto se sa interpretare quel ruolo specifico. Un attore bravissimo potrebbe non essere adatto per una parte che richiede un certo tipo di carisma o di presenza, e viceversa. Poi c'è la questione dei test: molti attori fanno provini e alcuni vengono scartati semplicemente perché il regista non vede quella "scintilla" che sta cercando.
Le conoscenze e gli agganci contano più di quanto molti credono, veramente. Chi ha un buon agente, chi ha già lavorato con determinati registi, chi è amico del produttore... tutto questo apre porte. Non è giusto, ma è così. Molti attori talentuosi rimangono in ombra proprio perché non hanno quella rete di contatti o perché sono capitati al momento sbagliato. A volte poi conta anche il momento della carriera: un attore potrebbe essere perfetto per una parte, ma se in quel periodo sta girando altri film o ha appena avuto un flop, gli studios potrebbero preferire qualcuno di più disponibile o con una reputazione più fresca.