Il menù degustazione a prezzo fisso funziona così: lo chef decide in anticipo quali piatti propone quel giorno o quella settimana, tu paghi una cifra stabilita e ricevi una sequenza di portate. La cosa convenienza dipende dal ristorante, dalla qualità degli ingredienti e da quanti piatti sono inclusi. Se è un locale che lavora bene e offre 6-7 portate con materie prime decenti, 45-60 euro per persona non è male considerando che pagheresti di più ordinando gli stessi piatti singolarmente dalla carta. Però ha senso solo se il ristorante è davvero bravo; se è un locale turistico mediocre che fa degustazioni generiche, allora sì, diventa una trappola.
Sulle personalizzazioni dipende molto dalla filosofia del posto. Alcuni ristoranti sono rigidi e non scendono a compromessi perché il menù degustazione è pensato come un'esperienza coerente. Altri invece sono più flessibili, soprattutto se hai allergie serie o intolleranze documentate - quella è una cosa che prendono sul serio. Le preferenze personali tipo "non mi piace il pesce" sono più difficili da sistemare, perché snatura il concetto, però spesso loro hanno un'alternativa. La cosa migliore è contattarli prima di prenotare e spiegare la situazione.
Un consiglio: se non conosci il ristorante, leggi le recensioni recenti per capire se effettivamente quello che servono corrisponde al prezzo. E quando prenoti, fai sempre sapere delle allergie per escludere brutte sorprese. Non è una cosa solo da turisti, eh - molti locali seri offrono degustazioni per chi vuole scoprire la loro visione culinaria, non perché abbiano poco di cui proporre.