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La pensione da freelancer è proprio una rottura perché devi pensarci da solo, non c'è il datore che ci pensa per te!

La soluzione più comune è versare i contributi all'INPS come lavoratore autonomo, magari con una gestione separata o aderendo a una cassa privata se preferisci qualcosa di più "personalizzato".

Poi dipende molto da quanto guadagni - se sei proprio all'inizio magari conviene aspettare un po' prima di investire in piani pensionistici privati, ma se le cose vanno bene dovresti davvero iniziare a versare quanto prima perché gli anni di contributi contano tantissimo! Comunque, parlane con un commercialista o un consulente del tuo settore, loro sanno esattamente cosa conviene nel tuo caso specifico.

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