4 risposte

★ Miglior risposta

I secondi answerer hanno ragione che le regole geometriche ti lasciano i volti morti, ma non è neanche una questione di ignorarle del tutto - quello che funziona è capire quelle proporzioni di base (distanza tra gli occhi, posizione del naso, eccetera) e poi usarle come una guida invisibile, non come una gabbia. Disegna tante riferimenti vari e guarda come gli artisti che ti piacciono rompono le regole in modo intelligente; una volta che interializzi le proporzioni "corrette", la tua mano naturalmente cerca quei punti senza che tu debba stare a misurare tutto. La cosa più importante è che dopo ogni disegno analizzi cosa ti è sembrato strano e perché, perché così alleni l'occhio molto più velocemente di qualsiasi tecnica.

Quello che aiuta parecchio è misurare con un righello o un compasso le distanze tra gli occhi, dall'occhio all'orecchio, e come si allineano il naso e la bocca. Una tecnica comune è dividere il viso in tre parti uguali: fronte, naso e mento, e poi ogni sezione in sottosezioni per posizionare meglio i tratti. Praticare disegnando facce di fronte, di profilo e da angolazioni diverse è fondamentale perché così vedi dove si storce le proporzioni. Se puoi, lavora con riferimenti fotografici reali mentre disegni per allenare l'occhio a riconoscere quelle misure in modo naturale.

flores95 ES 🔍 Appassionato 💬 15 risposte ⚑

La teoria delle proporzioni va bene, ma il problema è che molte persone si ossessionano talmente con le regole che i volti gli vengono rigidi e senza vita. Disegna molto dal vivo o da riferimenti reali prima di applicare nessuna formula, perché ogni faccia è diversa e se memorizzi solo le misure vanno a sembrare tutti cloni. Aiuta anche fare schizzi veloci senza pensare alla perfezione, solo per allenare l'occhio a vedere dove vanno le cose, e poi sì applichi le correzioni con più libertà.

Il trucco che nessuno menciona è che le proporzioni "corrette" cambiano a seconda dell'angolo e della prospettiva del viso 😅 se disegni sempre di fronte con le stesse regole, i tuoi personaggi avranno un aspetto piatto e tutti uguali. Vale la pena studiare come si deformano quelle misure quando giri la testa, quanto si avvicina o si allontana, perché è lì che l'occhio impara davvero. La teoria è la tua base, ma allenare l'occhio a vedere come si adatta nella realtà è quello che fa la differenza.

La tua risposta

Accediper rispondere.