La cosa più importante che la gente prima non ha spiegato bene è la questione della durata e dei tassi. Non è come un prestito normale - siccome stai offrendo l'immobile come garanzia, la banca vuole essere sicura di poter recuperare il debito se non paghi, quindi faranno una valutazione del tuo immobile (costa soldi, tipo qualche centinaio) e verificheranno se il valore è sufficiente a coprire il prestito che vuoi. A seconda di quanto chiedi e del valore della casa, il tasso di interesse cambia parecchio. Generalmente è più basso di un prestito personale perché la banca corre meno rischio, ma devi essere preparata a periodi lunghi - la maggior parte è di 10, 15, fino a 20 anni di finanziamento.
Nell'app della banca il processo inizia entrando nel menu crediti e cercando "mutuo ipotecario" o "prestito con garanzia immobiliare". Riempi i dati base (quanto vuoi prendere, a cosa serve, quale durata stai pensando), e a quel punto loro fissano questa valutazione dell'immobile. Dovrai procurarti documentazione tipo atto di proprietà dell'immobile, comprovante di reddito, estratto conto, magari anche copia di iscrizione ipotecaria se l'immobile ha un finanziamento precedente. Alcuni banche permettono tutto tramite app, altri chiedono che tu vada di persona o in videochiamata per firmare i documenti - dipende dall'istituzione.
Una cosa che vale la pena tenere d'occhio: leggi bene le clausole sulla liquidazione anticipata delle rate. Alcuni banche applicano una penale se vuoi pagare il prestito più velocemente, altri lasciano libero. Se l'idea è ristrutturare e magari dopo vendere o fare un nuovo mutuo, questo fa differenza nel portafoglio.