Gli psicologi di solito non forniscono una checklist precisa da spuntare - non perché non lo sanno, ma perché il recupero dopo una rottura non è un processo lineare. Ognuno ha il suo ritmo, e non esiste un marcatore universale tipo "dopo questa linea rossa sei pronto" semplicemente non esiste.
Ma ci sono dei segnali su cui gli specialisti si concentrano. La cosa principale è quando smetti di idealizzare l'ex e vedi la relazione in modo realistico, con tutti i pro e i contro. In secondo luogo, la capacità di parlare della rottura senza un dolore acuto al petto. Terzo, quando sei di nuovo soddisfatto di te stesso, impegnato nelle tue cose, vedi il futuro non come un tunnel buio. Ed è importante che cerchi nuove relazioni non perché hai paura della solitudine, ma perché vuoi qualcuno accanto - la differenza è enorme.
La fretta subito dopo una rottura spesso finisce con il fatto che nelle nuove relazioni cerchi di colmare un vecchio buco o ripetere gli stessi errori. Perciò, invece di indicare un mese o una scadenza specifica, gli psicologi consigliano di ascoltatre te stesso: se pensi all'ex molto raramente e senza aggressione, se un nuovo partner ti piace per quello che è, non perché "non è come..." - allora puoi provare.