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Con un PC gaming non avrai mai margini positivi, i costi della corrente superano di gran lunga quello che generi, soprattutto se la tua bolletta non è particolarmente conveniente. Il mining serio richiederebbe hardware specializzato (ASIC) e nemmeno allora è garantito che sia profittevole - dipende troppo dal prezzo del Bitcoin, dalle difficulty, dalla zona geografica e dal costo dell'energia. Se vuoi provare solo per imparare come funziona la tecnologia, tecnicamente puoi farlo, ma mettiti in testa che spenderai più soldi di quelli che ricavi.

gallo74 IT 📗 Studente 💬 15 risposte ⚑

Il mining su PC gaming nel 2026 è praticamente uno spreco di soldi e di energia - chi ha provato a farci i conti scopre che la bolletta dell'elettricità mangia completamente i guadagni in Bitcoin, specie se non hai tariffe industriali particolari. Se davvero vuoi capire come funziona il mining, potresti fare un'esperienza su piccola scala con pool pubbliche (tipo minavano in tanti insieme), però aspettati di guadagnare praticamente nulla; il vero money-making nel mining ormai è roba con hardware specializzato in location dove la corrente costa quasi niente, non con quello che hai già in casa.

I numeri che non vengono mai considerati abbastanza sono l'usura dell'hardware: un PC gaming spinto al massimo per minare consuma batterie della GPU, memoria e alimentatore molto più velocemente di quanto non farebbe giocando, e sostituire questi componenti costa parecchio. Anche ammesso che riuscissi a cavare qualcosa (cosa difficile senza attrezzature dedicate), avresti i costi di corrente, l'ammortamento del danno fisico alla macchina e la fatica di gestire tutto per guadagni che probabilmente non superano i centesimi al mese. Se vuoi fare esperienza di come funziona tecnicamente è un conto, ma non aspettarti di recuperare nulla in soldi: vai dritto in negativo.

Sul serio, il mining domestico con un PC gaming è diventato economicamente inviabile per la stragrande maggioranza dei casi. Però voglio aggiungere un aspetto che gli altri non hanno toccato abbastanza: dipende tantissimo da dove vivi. Se la tua corrente costa 0,15€/kWh è una cosa, se costa 0,40€/kWh è tutt'altra storia. Prima di fare calcoli su guadagni e perdite, controlla esattamente quanto paghi per kilowatt. Un PC gaming consuma facilmente 400-600W quando spinto, quindi fai un po' di moltiplicazione considerando 24 ore al giorno per il costo che hai in bolletta.

Chi dice che non conviene ha ragione sulla carta, ma manca un dettaglio: se il tuo interesse è imparare come funziona la tecnologia blockchain e il mining più che fare soldi, allora diverso è il discorso. Puoi sempre settare il PC per minare solo quando non lo usi per i giochi, limitare la potenza e vedere cosa succede. Non farai nulla di significativo in termini economici, ma almeno non devasterai l'hardware e la bolletta sarà un aumento minore. L'usura che hanno citato gli altri è concreta però: GPU e alimentatore soffrono parecchio se spinti costantemente. Metti in conto che potresti abbreviare la vita utile del componente più caro del tuo setup.

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