Conviene davvero installare i pannelli isolanti acustici in soggiorno?

PA PaoloGreco IT 🔍 Appassionato 👁 41 ⚑ Segnala Finiture

Abito in un palazzo degli anni 70 a Milano e sento un sacco di rumore dai vicini, soprattutto la sera. Stavo pensando di mettere i pannelli acustici sulle pareti prima di dipingere, ma non so se veramente fanno la differenza o se è solo una spesa inutile. Qualcuno ha esperienza diretta con questi pannelli?

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Il cartongesso doppio con intercapedine d'aria e lana di roccia dentro fa davvero la differenza, mentre i pannelli da soli sono quasi inutili in una situazione come la tua. Nel mio caso ho dovuto affrontare un problema simile e ho capito che quello che conta non è l'assorbimento (che fanno bene i pannelli), ma il blocco del suono, che richiede massa e spessore. Se aggiungi cartongesso doppio alle pareti perimetrali principali spendi un po' di più e perdi qualche centimetro di spazio, però tagli significativamente il rumore dai vicini, specialmente quello dei bassi che è il più fastidioso la sera.

I pannelli in poliuretano o melammina funzionano meglio se metti qualcosa di pesante dietro (cartongesso, lana di roccia), altrimenti assorbono solo le frequenze alte e il basso passa tranquillamente. In un palazzo anni 70 con muri sottili il vero problema è che il rumore viene da strutture condivise, quindi i pannelli da soli non risolveranno granché - considera piuttosto di isolare la porta d'ingresso (spifferi e fessure lasciano passare un casino di suono) e magari aggiungere un tappeto spesso o delle tende pesanti, che costano molto meno. Se proprio vuoi fare un lavoro decente, valuta di mettere della lana di roccia tra il pannello e la parete, perché solo il pannello rischia di essere una spesa buttata.

viaggiatore2004 IT 📗 Studente 💬 16 risposte

La vera sfida con gli spazi come il tuo è che il rumore dei vicini arriva principalmente attraverso le pareti, e qui i pannelli sottili da soli fanno poco. Chi ti ha detto di aggiungere massa dietro ha ragione, ma la parte che la gente spesso sottovaluta è questo: i pannelli assorbono il suono che rimbalza *dentro* la tua stanza, non lo bloccano quando arriva da fuori. È una differenza enorme. Se senti i bassi dei loro impianti stereo o i passi pesanti, quello che serve è spezzare il collegamento diretto tra la parete e l'interno della tua stanza, non solo coprirla di schiuma.

Il sistema che effettivamente funziona prevede uno strato di isolamento (lana di roccia, sughero spesso), seguito da uno strato pesante come cartongesso, e poi lo spazio d'aria tra questo e la parete originale. I pannelli decorativi acustici, onestamente, li metti dopo se vuoi migliorare l'acustica interna - per ridurre gli echi e il riverbero nella stanza stessa. Ma da soli sulla parete, anche se colorati bene, non fermano il rumore dal palazzo accanto.

Quello che mi preoccupa nel tuo caso, visto che sei in un palazzo anni 70, è che prima di fare qualsiasi lavoro dovresti controllare le condizioni della parete. Se c'è umidità di risalita o problemi di condensa, aggiungere strati isolanti può peggiorare la situazione intrappolando l'umidità. Vale la pena fare una rapida ispezione prima, magari con una torcia. E se decidi di fare un vero isolamento acustico, fallo almeno su una parete intera: fare mezza parete crea strani comportamenti del suono che può risultare più fastidioso di prima.

LucaCosta IT 🔍 Appassionato 💬 28 risposte

Sulle pareti perimetrali di un palazzo così vecchio il discorso è complicato. Il rumore che senti dai vicini passa soprattutto attraverso la struttura, non solo per l'aria, quindi i pannelli acustici classici da appesi o da muro fanno poco se rimangono sottili. Chi ti suggerisce di aggiungere massa dietro (cartongesso, lana di roccia) ha ragione, ma così la spesa lievita e occupi spazio interno.

Quello che conta davvero in un contesto come il tuo è creare una vera barriera massa-aria-massa. Se vuoi risultati tangibili, dovrai pensare a una parete doppia con uno strato d'aria, isolante fibroso (lana di roccia o simile) e almeno due strati di cartongesso. Senza questa costruzione, anche i pannelli più cari non fermeranno il basso che varia dalle 50 ai 200 Hz, cioè esattamente quello che dà fastidio la sera (voci, musica, televisione).

Dipende dal budget e da quanto il rumore ti dà noia. Se pensi a una soluzione leggera e poco invasiva, i pannelli da soli sono principalmente psicologici. Se invece sei disposto a rifare una parete (almeno quella più esposta), allora sì, la differenza la sentirai. In mezzo non c'è molto terreno fertile.

È vero quello che dicono gli altri. Ho una situazione simile alla tua, e mi sono informata parecchio prima di spendere soldi. La cosa importante è che il rumore dei vicini in un palazzo vecchio come il vostro passa sia per l'aria che attraverso la struttura stessa, quindi un pannello decorativo acustico sulla parete non ferma niente di significativo. Funziona solo per smorzare gli echi dentro la stanza, non per isolare dal rumore esterno.

Se davvero vuoi fare qualcosa di utile, devi pensare a una vera camera all'interno della camera, con strati multipli: cartongesso, uno spazio d'aria, materiale isolante pesante tipo lana di roccia, magari ancora cartongesso. È una spesa seria, però, e riduci lo spazio. Un'alternativa più semplice è sigillare bene tutte le crepe, le prese e gli spazi attorno alle finestre, perché il rumore entra anche da lì. E le finestre stesse: se sono quelle originali degli anni 70, sostituirle con doppio vetro farebbe una differenza notevole solo per quella via.

I pannelli che trovi negli store online, gli assorbitori acustici decorativi, non ti risolvono il problema del rumore dai vicini. Servono più che altro se vuoi migliorare l'acustica della stanza per ascoltare musica o film decentemente. Se il tuo obiettivo è isolare dal rumore esterno, spendere quella cifra su pannelli senza il resto dietro è denaro buttato.

Dipende da quanto sei disposta a investire e quanto fastidio ti dà veramente il rumore. Se parli solo di pannelli acustici appoggiati alle pareti, onestamente è soldi buttati - il rumore strutturale dei vicini in un palazzo degli anni 70 passa attraverso muri e solai, non se ne importa niente di quei pannellini. Ha senso solo se fai un lavoro serio tipo aggiungere una contro-parete in cartongesso con materiale denso dietro, ma a quel punto stai parlando di soldi veri e riduci anche lo spazio. Magari prima di investire così tanto prova le soluzioni più cheap: tappeti spessi, librerie piene contro le pareti comuni, pesanti tende acustiche. Se neanche quello basta, allora pensi a interventi più importanti.

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