5 risposte

★ Miglior risposta

dipende troppo dal contesto per dirlo così in assoluto, ma se il muro non è perfetto le piccole ti salvano la situazione molto meglio perché mascherano le irregolarità invece di metterle in evidenza come fanno quelle grandi!

Le piastrelle grandi sono più pratiche se la parete è abbastanza regolare, perché richiedono meno fughe e sporco si accumula meno negli interstizi. Però se il tuo muro è un po' storto o irregolare, le piccole sono più facili da posare perché compensano meglio i difetti. Il vero problema delle grandi è che se sbagli il primo posizionamento fai fatica a correggere, mentre con le piccole hai più margine. Alla fine dipende dalle condizioni della superficie: superficie liscia e dritta = grandi, muro imperfetto = piccole.

Che spazi hai e quanto tempo puoi dedicare alla posa? Le grandi hanno un vantaggio che non viene detto abbastanza spesso: con meno fughe rischi meno infiltrazioni d'acqua nel tempo, quindi se stai rivestendo un bagno o una cucina è davvero importante. Però è vero che richiedono una preparazione della parete quasi perfetta, altrimenti vedrai ogni minima dislivello. Le piccole sono più "pigre" da posare (più lavoro, più malta, più attesa) però perdonano molto di più gli errori, quindi se il muro è un attimo fuori squadra o comunque irregolare, conviene starci dentro. Dipende da quanto è effettivamente storto il tuo muro: se parliamo di qualche millimetro va bene anche il grande formato con una buona rasatura, ma se le irregolarità sono più marcate meglio il piccolo.

Emanuele Colombo asker Il muro è abbastanza irregolare, almeno 1-2 centimetri in alcuni punti. Quindi mi conviene il piccolo formato, giusto?
LA Laura35 IT 📗 Studente 💬 18 risposte

A casa mia ho messo quelle grandi e sinceramente dipende moltissimo da cosa stai rivestendo e come è messo il supporto. Chi dice che le grandi vanno bene solo se il muro è perfetto ha ragione, ma c'è un'altra cosa da considerare: la posa è un casino e se non è fatta bene (specie con le grandi) i risultati si vedono subito. Con le piccole invece il margine d'errore è molto più ampio, quindi se non sei un maniaco della precisione o non chiami qualcuno di bravo, è decisamente la scelta meno rischiosa.

Sulla questione infiltrazioni che hanno accennato: sì, meno fughe = meno problemi d'acqua. Però questo conta davvero solo se stai facendo un bagno o una cucina dove l'umidità è alta. Per un corridoio o una camera da letto è quasi irrilevante. E poi gli stacchi tra le mattonelle grandi, se non li sigilli decentemente, ti creano comunque guai. Le piccole hanno il vantaggio che anche se la sigillatura non è perfetta, il danno potenziale è più localizzato.

Aggiungerei anche una cosa pratica: le grandi pesano di più e durante il lavoro sono una rottura. E se ne devi tagliare qualcuna, hai bisogno di attrezzi migliori. Non è impossibile, ma se non hai fretta e vuoi evitare complicazioni, le piccole ti fanno risparmiare tempo e stress.

Quanti soldi vuoi spendere in manodopera? Perché qui sta il punto! Le grandi costano meno in posa se il muretto è decente, ma se devi fare livellamenti e correzioni magari con malte speciali, il costo lievita di brutto. Una cosa che nessuno vi ha detto: provate a chiedere al posatore di usare distanziatori regolabili anche con le grandi, non solo quelli fissi - vi permette di giocare meglio con le irregolarità del muro senza dover fare lavori preparatori folli. Se il budget è stretto, spesso le piccole vi convengono proprio per questo, meno sorprese durante l'esecuzione!

La tua risposta

Accediper rispondere.