Se è da 8 mesi che non paga, onestamente la diffida a questo punto potrebbe risultare inutile - se non ha depositato niente per mezzo anno, difficile che una lettera formale lo convinca. Quello che però non devi saltare è documentare tutto per bene: conserva gli estratti conto, le comunicazioni, qualsiasi prova che dimostra l'inadempienza. Serve al tribunale per valutare la causa e per eventuali sanzioni.
La vera strada è presentare ricorso per inadempienza dell'obbligazione alimentare. I tempi dipendono da quanto è intasato il tribunale della tua zona, ma mediamente parliamo di qualche mese per la prima udienza, poi magari altre udienze se la cosa si complica. Nel frattempo puoi chiedere misure cautelari per ottenere gli arretrati più in fretta, anche se su questo meglio che te lo spieghi l'avvocato nel dettaglio perché cambia un po' a seconda della situazione. Quello che è importante è muoversi velocemente: più tempo passa e più cresce il debito, ma anche il tribunale tende a considerare seriamente i casi dove c'è una totale assenza di pagamenti così prolungata.
Fai fare tutto attraverso il tuo legale, non cercare di contattare direttamente tuo ex per "convincerlo" - qualsiasi comunicazione diretta potrebbe complicare le cose legalmente. E comunica all'avvocato che non pensi funzioni la diffida data la tempistica: vi deciderete insieme se saltarla e andare dritti al ricorso, oppure farla ugualmente per pura forma, ma almeno saprai che non è una perdita di tempo.