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Secondo me c'è una bella differenza tra usare uno strumento e farsi sostituire il cervello - l'IA è brava a mettere insieme informazioni che già esistono, ma le idee davvero nuove vengono ancora da chi sa pensare in modo critico e personale, quindi se coltivi quello non stai perdendo tempo affatto.

Il punto è che l'IA è uno strumento come qualsiasi altro, e dipende tutto da come la usi. Se la usi per delegare il pensiero, sì, starai perdendo tempo - ma non nel modo che pensi. Non perderai tempo a scrivere, perderai l'allenamento mentale di dover davvero elaborare le cose, organizzarle, decidere cosa importa. È come avere una calcolatrice in tasca e poi non saper più fare i conti a mente. Le email e i report che i tuoi colleghi fanno scrivere all'IA probabilmente sono... ok, competenti, ma generici. Risolvono il problema. Non è male, non è neanche sbagliato, ma non sono originali perché l'IA non ha nulla di originale da aggiungere - assembla solo quello che ha imparato da milioni di testi già esistenti.

Però non sto dicendo che devi scrivere tutto a mano come un masochista. Secondo me il vero valore è avere prima un'idea tua, una direzione, e poi usare gli strumenti per realizzarla meglio o più veloce. Chiaramente, scrivere il report mentre pensi è faticoso, e va bene usare l'IA per velocizzare. Quello che conta è che la struttura, l'argomento, la prospettiva vengono da te. Se deleghi anche quello, allora sì, stai perdendo qualcosa.

Le persone che avranno valore fra dieci anni saranno quelle che sanno cosa vogliono comunicare e pensare criticamente, non quelle che sanno usare meglio ChatGPT. L'IA evolverà, farà cose sempre più sofisticate, ma il fatto di avere idee tue, di saper distinguere cosa è importante e cosa no - quello rimane umano. Non stai perdendo tempo a coltivare il pensiero originale, anzi. È quello che ti differenzia davvero.

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