Se questo sogno ritorna da un decennio, la vera domanda non è tanto quello che significa simbolicamente, ma perché il tuo cervello ha deciso che era importante riprogrammartelo in loop. Gli incubi ricorrenti si installano spesso perché c'è una tensione irrisolta che rimane attiva da qualche parte - non necessariamente traumatica, solo qualcosa che non ha trovato la sua conclusione. Può essere legato al tuo rapporto con quel luogo (la tua casa d'infanzia), a un periodo della tua vita, o semplicemente a un pattern d'ansia che si è cristallizzato in quel momento.
Quello che in genere nessuno menziona è l'effetto del "richiamo costante". Dici che ne parli con tutti - e non te lo rimprovero, eh - ma più racconti il sogno, più lo rinforzi nella tua memoria. È un ciclo. Una cosa che aiuta davvero parecchia gente è annotare il sogno una sola volta per iscritto, poi davvero provare a non parlarne per qualche settimana. Solo annotare, non ruminare. Lascia respirare un po' il tuo cervello.
L'altro angolo che potrebbe essere utile: prima di dormire, immagina la fine del sogno diversamente. Non in modo positivo falso, ma semplicemente - trovi un'uscita, chiami qualcuno, usi una porta che non c'era. È incredibile come questo possa staccare il pattern. Se davvero ti impatta quotidianamente o è diventato una vera ossessione (quello che descrivi un po'), uno psicologo non sarebbe un lusso, soprattutto uno che conosce la questione degli incubi ricorrenti nello specifico.