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Quando l'ho visto la prima volta pensavo la stessa cosa, poi mi sono reso conto che funziona esattamente come cucinare bene - non è questione di ingredienti pazzi o tecniche impossibili, ma di saperli dosare e dargli il tempo giusto. Frieren ha questo ritmo narrativo che ti cattura piano, non con scenate sopra le righe ma con momenti che rimangono appiccicati, e i personaggi si sviluppano in modo che senti che sono veri, non costruiti per fare audience. Secondo me la gente ne parla tanto perché è raro trovare un'opera che non ha fretta di arrivare da nessuna parte.

Probabilmente dipende da cosa ti aspetti da un anime. Frieren non è il solito shonen action dove i personaggi urlano e si fanno la guerra con poteri assurdi - è più uno slow burn che si concentra sui personaggi e sulla nostalgia, il senso del tempo che passa, le relazioni che durano. In 27 anni di lavoro ho imparato che la gente apprezza le cose quando sono ben costruite, e questo anime lo è proprio così. La trama di base sembra semplice ma il modo in cui la sviluppano è sofisticato, con una profondità emotiva che molti anime fantasy non hanno. I dialoghi sono intelligenti e non cercano di essere super cool forzatamente.

Poi c'è da dire che il manga su cui è basato è davvero ben scritto, e l'adattamento è stato fatto con cura. La maggior parte degli appassionati ne parla perché tocca temi che piacciono anche ai tipi più grandi, non solo ai ragazzini - la malinconia, il viaggio, la ricerca di significato. Le cat lover come me apprezzano anche come i personaggi vengono caratterizzati con dettagli piccoli che contano. Se per te non scatta subito non è che ti manchi qualcosa eh, dipende solo dal gusto di ognuno. Magari non è il tuo anime, e va bene così.

Eh, capisco cosa dici. Frieren è effettivamente uno slow burn e non è azione pura come altri anime, però secondo me la gente ne parla perché ha una scrittura genuinamente buona - i personaggi sentono veri, le relazioni tra loro non sono stereotipate, e la storia della protagonista che scopre il significato della vita dopo una quest finita è tipo un tema che tocca la gente. Poi il mangaka ha una tecnica narrativa che crea tension anche nei momenti tranquilli, roba che molti anime fantasy non sanno fare - invece di scontri epici hai questi momenti piccoli che però restano addosso. Se non ti ha ancora preso magari è solo che il genere slow burn non è nelle tue corde, che è totalmente ok.

Io come neofita del retail ho imparato che le cose che funzionano non sono sempre quelle che urlano di più, e secondo me Frieren è così - è uno di quei titoli che cattura la gente non per gli effetti speciali ma perché i personaggi sono credibili, le loro relazioni ti toccano davvero e la storia prende il suo tempo senza fretta, cosa che francamente dopo tante battaglie assurde fa un'aria completamente diversa. Se non ti spacca al primo episodio probabilmente non è il tuo genere e va bene così, ma molti lo amano proprio perché è "anti-hype" in confronto ai soliti shonen.

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