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Il gas naturale emette CO2 alla combustione, punto, quindi inquina direttamente. Ma la cosa che è davvero cambiata è che l'elettricità in Belgio viene sempre più dal nucleare e dalle energie rinnovabili, mentre prima veniva soprattutto dal carbone e dal gas. Quindi una pompa di calore oggi è molto più ecologica di dieci anni fa. Ci sono anche le perdite di metano nella catena di distribuzione del gas che creano problemi - il metano è un gas serra pazzesco nel breve termine. Francamente il tuo padrone di casa può dire quello che vuole, ma ecologicamente come argomento non regge più 😕

È vero che il gas sembra logico se guardi solo la combustione, ma il problema è che anche se l'elettricità belga fosse solo carbone (il che non è), una pompa di calore sarebbe comunque più efficiente di un riscaldamento a gas - una PDC usa meno energia per produrre lo stesso calore 🔥 Poi, aggiungi il fatto che la tua bolletta del gas sale a causa delle instabilità geopolitiche, mentre una PDC è indicizzata sull'elettricità che diventa sempre più stabile e decarbonizzata nel tempo. Il tuo padrone di casa magari guarda solo il costo iniziale, ma su 10-15 anni il calcolo è molto diverso.

Etoile FR 📗 Studente 💬 14 risposte ⚑

Il tuo padrone dimentica un dettaglio importante: il gas naturale è metano che perde dappertutto nella catena di approvvigionamento, ben prima che arrivi nella tua caldaia. Le perdite di metano non bruciato hanno un impatto climatico enorme nel breve termine, tipo 80 volte più potente della CO2 in 20 anni. Quindi anche se la tua caldaia brucia pulito, tutta la rete che la alimenta perde già gas. Non è solo la combustione il problema, è la realtà dell'intero sistema.

In Belgio nello specifico, il mix elettrico si è davvero migliorato negli ultimi dieci anni grazie al nucleare e all'eolico, quindi una pompa di calore elettrica oggi emette molto meno di prima. Ma c'è anche una cosa che quasi nessuno menziona: una pompa di calore anche con un'elettricità mediamente inquinante resta più efficiente di una caldaia a gas perché sposta semplicemente il calore invece di generarlo tramite combustione. Anche 1 kWh elettrico produce più calore utile nella tua casa che 1 kWh bruciando gas.

Per il tuo padrone, la vera ragione per cui rifiuta è il costo iniziale, non l'efficienza. È onesto da parte sua ma deve smettere di fingere che sia una scelta ecologica.

La differenza non è tanto che il gas sia diventato peggiore, ma che l'elettricità in Belgio si è davvero migliorata. Come hanno detto gli altri, adesso avete più nucleare e energie rinnovabili nel mix. Ma c'è una cosa che spesso ci dimentichiamo: anche con una caldaia a gas ultra-efficiente, perdi tutto il calore dalla combustione stessa. Una pompa di calore invece "sposta" semplicemente il calore che esiste già fuori, quindi consuma molta meno energia per lo stesso risultato.

E poi le perdite di metano che abbiamo menzionato, davvero non sono trascurabili. Il gas che scappa prima ancora di arrivare a casa tua, conta enormemente per l'effetto serra. Sono perdite nelle condutture, negli impianti, durante il trasporto... può rappresentare il 3-4% del gas sfruttato a seconda delle regioni, e il metano non bruciato è tipo 80 volte più potente della CO2 in 20 anni.

Il tuo padrone di casa guarda solo il momento in cui il gas brucia a casa tua, ma tutta la catena conta. In Belgio specificamente, con la tua elettricità che migliora, la pompa di calore diventa davvero più interessante di prima. Non è una questione di ideologia, è solo che i numeri sono cambiati.

C'è una cosa che nessuno ha sollevato davvero: anche se la tua elettricità belga provenisse interamente dal carbone (il che chiaramente non è il caso), una pompa di calore sarebbe comunque più efficiente di una caldaia a gas perché converte l'energia molto meglio. Lì hai il nucleare e l'eolico, quindi sei davvero nelle migliori condizioni possibili!

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