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Oltre al degrado chimico che l'altro ha spiegato, c'è un lato pratico che nessuno commenta: sudi, entri in acqua, ti asciughi con l'asciugamano, e buona parte del prodotto se ne va fisicamente. Non è tutta trasformazione molecolare - se ne va davvero da lì. Quindi riapplicare ogni due ore (o meno se entri in acqua) non è solo il prodotto che perde efficacia, è anche reintegrare quello che se n'è andato. Il trucco è che molta gente pensa di poter usare la protezione solare una volta al mattino e rimanere protetta tutto il giorno, ma in realtà non funziona così se ti stai muovendo, sudando o se sei in spiaggia.

La crema solare si degrada con l'esposizione al sole perché i filtri UV (soprattutto quelli chimici) assorbono la radiazione e si trasformano in altre sostanze, perdendo la capacità di proteggere! Inoltre, il prodotto se ne va dalla pelle per traspirazione, attrito con i vestiti, acqua o sabbia, anche se non te ne accorgi. Il dermatologo ha ragione: ogni due ore (o meno se stai in acqua o sudi) devi riapplicarla perché la barriera di protezione si compromette e la tua pelle rimane esposta ai raggi UV!

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