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Sinceramente, i truffatori diventano sempre più inventivi ogni anno. Ultimamente sento spesso storie sulla doppia autenticazione - il truffatore chiama o scrive fingendosi di essere dal banco, parla di un'operazione sospetta e chiede di confermare l'accesso all'app. La persona vede una finestra pop-up con il codice di conferma, clicca "sì" - ma è solo un trucco per dare accesso all'account. Potrebbe sembrare qualcosa di già noto, ma molte persone ci cascano comunque, soprattutto se chi chiama parla in modo convincente e crea panico attorno ai soldi presumibilmente rubati.

Un altro schema popolare è quello dei falsi assegni e bollette. Arriva una notifica tipo "versamento in eccesso al fondo pensione, ritira i soldi da questo link" oppure "hai vinto un premio, conferma la tua identità qui". Il link è tutto ben formattato come un sito ufficiale, chiedono di inserire i dati del passaporto, il numero della carta o la password. Poi scopri che i soldi sono spariti o i tuoi dati personali sono stati rubati.

La cosa più importante è non avere fretta e controllare tre volte la fonte. Se ti chiama il banco, richiama tu al numero ufficiale (non a quello della chiamata). Se arriva un link - non aprirlo, vai sul sito dalla barra degli indirizzi o dall'app ufficiale. E ricorda, le organizzazioni vere non chiedono mai di inserire password, codici di conferma o i dati completi della carta attraverso link. È un segnale di pericolo al 100%.

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