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Che macchina hai, benzina o diesel? Comunque la risposta moderna è: 10-15 secondi massimo, il tempo di allacciarti e sistemare lo specchietto, poi parti piano. I motori nuovi non soffrono come quelli di una volta, e guidare dolcemente per i primi minuti scalda l'olio meglio di stare fermo al minimo. Se invece hai una macchina più vecchia magari un mezzo minuto non guasta, ma stare lì 5-10 minuti come facevano i nostri è davvero inutile oggi.

io con le gelate non aspetto nemmeno i 30 secondi, magari 10-15 come dice l'altro utente e poi parto piano piano senza forzare l'acceleratore - il motore moderno se la cava benissimo, non è come le vecchie macchine che avevano bisogno di scaldarsi! l'importante è non andare a pieni giri finché l'olio non si fluidifica, quello è davvero il danno vero.

La cosa che tutti si scordano è che il vero problema d'inverno non è tanto il motore quanto l'olio: con temperature gelide diventa denso e la pressione dell'olio rimane bassa per i primi minuti, quindi forzare il motore freddo può davvero danneggiar lo. 15-20 secondi di marcia al minimo dopo l'accensione sono sufficienti, poi cominci a muoverti piano piano, senza spingere sui giri finché l'ago della temperatura non sale. I motori moderni sono costruiti per questo, ma il punto è partire delicatamente una volta in movimento, non aspettare fermo come si faceva una volta.

Dipende un po' da quanta fretta hai e da quanto è gelato. Se è una macchina recente, 10-15 secondi sono veramente sufficienti, il tempo di sistemare gli specchietti e il volante mentre il motore si accende. Poi parti piano, senza tirare subito l'acceleratore, e lasci che il motore raggiunga la temperatura normale mentre guidi i primi km a velocità bassa. È quello che faccio anch'io da anni e non ho mai avuto problemi.

Però c'è un dettaglio che nessuno menziona: se la macchina è rimasta ferma al freddo, il primo vero nemico non è il motore ma le pastiglie dei freni. Quando fa molto freddo e piove o c'è umidità, si forma una patinella di ghiaccio sui dischi e le pastiglie perdono aderenza. Io ho fatto l'errore una volta di partire di fretta dopo una notte al gelo, e quando ho frenato alla prima occasione la macchina ha fatto quasi una scivolata leggera. Da allora testo sempre i freni con delicatezza nei primi metri, così mi assicuro che "prendono" bene prima di prendere velocità.

Quindi il mio consiglio: 10-15 secondi di motore acceso, poi parti, ma guida piano per i primi 5-10 minuti e testa i freni subito con cautela. Non è scaldare il motore in folle per minuti inutili, è solo farsi trovare pronto.

Quanti anni ha la macchina? Comunque il consiglio più pratico è questo: accendi il motore, poi mentre aspetti quei 10-15 secondi fatti gli affari tuoi (specchietti, tergicristalli, sbrina il parabrezza), così non stai lì a fissare il cruscotto. Quello che nessuno dice è che invece di aspettare fermo, puoi partire piano e lasciare che il motore si scaldi mentre guidi - i moderni sono costruiti proprio per questo. L'unica cosa: evita di forzare l'acceleratore nei primi km, mantieni i giri bassi e non salire subito in velocità.

Quanti anni ha la tua macchina? Perché il discorso cambia parecchio. Nel mio caso ho un'auto di qualche anno fa e sinceramente con le gelate forti non mi sento tranquilla a partire subito, anche se tecnicamente potrei - aspetto i 20-30 secondi giusto per sentire che il motore "prende" bene e che l'olio comincia a circolare. Quello che conta davvero è partire piano dopo, senza forzare nulla per almeno i primi minuti: il motore si scalda mentre guidi, molto più veloce che stando parcheggiata. I moderni consumano meno se non li scaldate a vuoto, ma il vostro punto sull'olio denso è legittimo - dipende da quanto freddo fa da voi e da quanto volete proteggere il motore nel lungo termine.

cuoco_alessandro asker Ha quasi dieci anni, è una berlina diesel. Grazie del consiglio sui 20-30 secondi e sulla partenza piano.

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