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Quello che mi aiuta sempre quando risolvo è usare una matita di un colore diverso per i campi che *sicuramente* devono restare vuoti. Molte persone segnano solo i campi riempiti e poi non vedono dove definitivamente non va niente. Se hai per esempio una riga con "3" e è larga 10 campi, già puoi dire: i primi due campi devono restare vuoti, perché il blocco di 3 ha bisogno di almeno uno spazio vuoto. Delimitare questi campi vuoti è spesso la chiave per andare avanti quando rimani bloccata sui numeri più ovvi.
Un altro trucco: guarda più righe e colonne insieme, invece di risolverle singolarmente. A volte una colonna che in realtà non avevi ancora completato ti aiuta a fare progressi, perché adesso sai quali campi nella riga devono davvero essere neri. È come una conferma reciproca - rimarrai sorpresa di quanto velocemente alcuni enigmi si risolvono quando cominci a pensare in diagonale.
Nei nonogrammi comincio sempre dalle righe e dalle colonne dove i numeri ti rivelano quasi tutta la soluzione - cioè quando la somma dei blocchi più gli spazi vuoti riempie quasi tutta la larghezza, puoi già riempire parecchio. Poi mi segno sistematicamente quali caselle devono essere sicuramente nere o bianche, e sfrutto la logica: se una riga ha solo poche possibilità rimaste, escludo finché non resta che un'opzione. La cosa più importante è non indovinare - se non sei sicuro, lascia stare quel punto e concentrati sulle parti evidenti, che poi ti sbloccheranno il resto.
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