Scarico lavandino intasato, come usare lo sturalavandini senza rovinare i tubi?

Allora, il lavandino della cucina mi fa un drenaggio lentissimo da una settimana. Ho provato con l'aceto e bicarbonato ma niente. Prima di chiamare l'idraulico che mi costa un occhio, volevo provare lo sturalavandini a mano, ma ho paura di rovinare i tubi di plastica sotto. Come devo fare senza causare danni?

2 risposte

Non usare lo sturalavandini a pressione (quello a pompa) su tubi di plastica, soprattutto se sono vecchi o già un po' fragili. La pressione può crepagli o allentare i raccordi. Anche il classico sturalavandini a ventosa non è il massimo se hai paura: se lo usi troppo forte, rischi comunque di danneggiare i raccordi sotto il lavandino.

Quello che puoi fare senza rischi è usare lo sturalavandini a spirale (il cosiddetto "serpente"). Inseriscilo lentamente nel foro di scarico, gira dolcemente mentre lo spingi avanti per agganciarti al blocco di sporcizia. Non fare pressione violenta: il movimento a spirale dovrebbe bastare per spezzare l'intasamento o afferrare i capelli e il detrito. Se senti resistenza, non insistere con forza selvaggia, tira su con calma e ripeti. Questa tecnica è molto più sicura per la plastica.

In alternativa, prima di ricorrere all'idraulico, prova a smontare il sifone sotto il lavandino (quella curva di tubo): metti un secchio sotto, svita i raccordi a mano o con una piccola chiave, e pulisci manualmente quello che c'è dentro. Spesso è lì che si forma l'intasamento. Se i raccordi sono stretti, non forzarli con attrezzi pesanti, usa una chiave giusta per la misura. È un'operazione banale che la maggior parte delle persone riesce a fare senza danni.

Se i tubi sono in plastica, lo sturalavandini a mano (quello a ventosa classica) rimane il tuo alleato più sicuro, ma conta davvero tanto come lo usi: riempie il lavandino d'acqua tiepida finché la ventosa non è completamente immersa, poi premi senza alzare la ventosa dal fondo e fai movimenti verticali decisi ma controllati. Non è questione di forza bruta - circa 15-20 pompate decise sono già parecchio, poi stacchi e vedi se l'acqua inizia a scorrere. Se non funziona la prima volta, ripeti un paio di volte con pazienza.

Il punto che nessuno menziona mai: prima di qualsiasi cosa, metti uno straccio bagnato sullo scarico dell'overflow (quel buchetto sulla parete del lavandino) se c'è. Senza quello, la pressione si disperde e fai fatica a spezzare l'intasamento. Poi, quando pompi, concentrati sulla vasca principale - non fare lo scemo a pompare tipo pazzo perché rischi davvero di staccare un raccordo sotto il mobile, specialmente se i tubi hanno già qualche anno.

Se dopo 3-4 tentativi non vedi miglioramenti, smetti lì. A quel punto il blocco è profondo (calcare, capelli, chissà che altro) e uno sturalavandini a pressione tipo quello a pompa da bagagliaio rischia di spaccare tutto. Meglio pagare l'idraulico che rimediare a danni ai tubi - costano più di una chiamata di emergenza, credimi.

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