La prima cosa da fare è richiedere il verbale completo per la violazione amministrativa attraverso il portale dei servizi pubblici o direttamente presso l'ufficio della polizia stradale. Nel verbale devono esserci le foto del luogo dell'infrazione, e se in quelle foto la segnaletica non è visibile o è appena leggibile, questo è già un argomento serio per contestare. L'agente era obbligato a documentare una violazione specifica, non a ricordare dove un tempo c'era la segnaletica.
Nel contempo fai le tue foto e i tuoi video del luogo con bel tempo e alla luce del giorno - diversi scatti da angolazioni diverse, per mostrare quanto è sbiadita la segnaletica. Se possibile, riprendi anche al tramonto o con l'illuminazione artificiale, come era nel momento della multa. Punto importante: raccogli le prove adesso, perché l'amministrazione potrebbe semplicemente rinnovare la segnaletica, e allora le tue prove sembreranno più deboli.
Quando contesti presso la polizia stradale o in tribunale, presenta entrambi i set di foto - quello dal verbale e i tuoi. Se nelle foto ufficiali la segnaletica non è distinguibile, mentre nel verbale è scritto qualcosa come "parcheggiata in un posto con divieto", allora c'è una chiara contraddizione. I giudici spesso si schierano dalla parte degli automobilisti proprio in questi casi, quando il documento non è sostenuto da una prova visiva della violazione. Le possibilità sono reali, ma senza prove tutto diventa più difficile.