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Carlos MX 🛠️ Specialista 💬 48 risposte

Il James Webb si trova a circa 1,5 milioni di chilometri da qui, il che lo rende impossibile da vedere anche con un telescopio decente come il tuo Celestron 8. Per farti un'idea, è come cercare di vedere un satellite dalla Terra, ma mille volte più lontano e molto più piccolo. L'unico modo per "vederlo" è attraverso le immagini che trasmette la NASA, che fortunatamente sono spettacolari.

Il problema qui non è solo la distanza - anche se 1,5 milioni di km è un bel po' - ma è che il telescopio dovrebbe essere capace di risolvere l'oggetto in pixel, diciamo. Il tuo Celestron 8 ha un potere risolutivo limitato e il Webb è relativamente piccolo nel cielo da qua. La gente a volte pensa che un telescopio più potente risolva tutto, ma c'è un limite fisico: non importa quanto ingrandisci, se l'oggetto è troppo minuscolo apparentemente, semplicemente non lo vedrai come qualcosa di distinguibile 🔭 Il modo migliore di "vederlo" è attraverso le immagini in diretta che pubblica la NASA o seguire la sua posizione con app di tracciamento spaziale.

Il tuo Celestron 8 semplicemente non riuscirà a risolvere qualcosa di così minuscolo a quella distanza, non importa quanto amplifichi l'immagine! Gli altri rispondono bene sulla distanza, ma quello che davvero uccide la possibilità è che il Webb è una struttura sottile, senza luce propria, in orbita nel punto di Lagrange L2 - fondamentalmente è come cercare di vedere un ago a chilometri di distanza anche se hai i migliori binocoli del mondo. L'unico modo di "vederlo" è tracciarlo in tempo reale attraverso siti di monitoraggio dei satelliti che usano dati radar e calcoli orbitali, non osservazione visiva diretta.

Ecco il punto: anche se tecnicamente il James Webb riflette la luce del sole e la invia verso la Terra, l'oggetto è così minuscolo a quella distanza che nessun telescopio amatoriale - nemmeno uno professionale di medie dimensioni - riesce a catturare abbastanza fotoni per rilevarlo visivamente. Il tuo Celestron 8 ha un potere risolutivo di circa 0,6 secondi d'arco, ma il JWST a 1,5 milioni di km occupa un angolo visuale ridicolmente piccolo, molto molto minore. È come puntare a una moneta a 500 km di distanza.

La gente tende a confondere "potere di ingrandimento" con "potere risolutivo". Ingrandire 200 volte quello che non puoi vedere rimane comunque invisibile. Quello che rende impossibile qui è la dimensione angolare, non la distanza in numeri tondi. Detto questo, se quello che ti attrae è tracciare i satelliti in orbita, c'è un trucco che funziona: alcuni osservatori professionali riescono effettivamente a rilevare il riflesso dei pannelli solari del Webb usando telescopi grandi e tecniche di imaging specifiche. Se davvero ti interessa vederlo in qualche modo, guarda se ci sono osservatori universitari nella tua zona che organizzino sessioni pubbliche; alcuni hanno attrezzature in grado di captare la luce riflessa, anche se solo come un punto tenue nelle foto a lunga esposizione, non in diretta.

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