Il fatto è che ChatGPT può darti una risposta veloce, ma non ti dice niente su *perché* dovresti credere a quella risposta o come devi conviverci. La filosofia non è solo domande-risposte, è imparare a pensare da solo, a mettere in dubbio quello che ti dicono, a vedere le trappole logiche dappertutto. Con l'IA che sforna risposte convincenti anche quando sono parzialmente sbagliate, hai bisogno di *più* spirito critico, non meno. Un tipo che sa solo copia-incollare quello che dice ChatGPT senza farsi domande, se la caverà male in fretta nella vita vera.
E poi onestamente, le vere domande filosofiche - cos'è una vita buona, come devi trattare gli altri, cosa sono il giusto e l'ingiusto, cosa vuol dire libertà - sono domande che nessuno risolverà mai per te, neanche una super IA. Non puoi applicare una risposta data da una macchina al tuo contesto personale, i tuoi valori, le tue scelte. Tuo figlio dovrà decidere da solo quello che conta per lui, e la filosofia è uno strumento per farlo correttamente invece di seguire soltanto quello che fa tutti gli altri.
Poi fagli notare che le persone che progettano l'IA stessa, devono riflettere su domande filosofiche - cosa sono l'etica, i bias, la responsabilità. Senza di quello, hai solo una tecnologia che riproduce gli errori di chi l'ha creata. È proprio quello che la filosofia serve a evitare.