Il tuo problema non è che manchi di metodo, è che hai tre fonti di distrazione diverse che si scontrano nello stesso spazio. La camera sulla strada è fastidiosa, ma almeno puoi controllarla; il vero casino è quando la gente intorno a te non sa che stai studiando e continua a fare la sua vita normale.
Cominci col rumore esterno: le cuffie con cancellazione attiva funzionano, però costano e non tutti le hanno. Se no, prova un compromesso stupidamente semplice - metti il materasso addosso alla finestra, tipo appoggiato contro il vetro, con un'asta o quel che trovi per tenerlo su. Assorbe davvero tantissimo rumore del traffico e costa zero. Sembra ridicolo ma funziona; mi è venuto in mente perché qualcuno che conosco l'ha fatto durante i lavori in strada e ha detto che faceva differenza pazzesca.
Per le interruzioni dentro casa, il vero trucco è renderlo visibile che stai lavorando. Non basta chiudere la porta - devi comunicare. Crea un segnale che mamma capisce davvero: tipo un post-it grande sulla porta con scritto a che ora finisci, o un cordone che appendi quando non vuoi essere disturbato. So che sembra banale, ma la gente dimentica che sei lì se non glielo ricordi. Parla col tuo fratello durante un momento calmo e spiega quando hai bisogno di silenzio; lui non è il nemico, semplicemente non sa che il rumore del pc ti raggiunge. Se uno sa che dalle 15 alle 17 non deve fare rumore, spesso ce la fa, perché sa che poi può giocare tranquillo il resto del tempo. Per la mamma, invece, chiedi se potete concordare che la chiami solo se è urgente durante quelle ore - dagli un vero limite temporale, non uno vago.