Conviene fare ripetizioni online o in presenza prima degli esami?

AndreaEsposito IT 📗 Studente 👁 46 ⚑ Segnala Esami

Sto cercando di migliorare i miei voti per l'esame di storia e inglese a settembre. Mi hanno consigliato di prendere ripetizioni, ma non so se è meglio trovare qualcuno in presenza qui a Milano o affidarmi a piattaforme online tipo Superprof. Quali sono le differenze concrete?

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La scelta vera non è online o in presenza, ma quanto tempo hai prima di settembre. Se sono un paio di settimane, la presenza a Milano potrebbe essere più concentrata perché il prof vede subito dove sbagli e lo corregge in tempo reale, senza che tu perda tempo a spiegare male cosa non hai capito. Se invece hai ancora un mese o più, online funziona benissimo e soprattutto ti permette di trovare specialisti specifici - magari uno bravo in storia medievale e uno diverso per l'inglese conversazionale, senza doverti affidare a una sola persona che deve essere brava in tutto.

Quello che i precedenti hanno tralasciato è che con storia e inglese hai proprio bisogni opposti. Per inglese la cosa cruciale è parlare e farsi correggere subito sulla pronuncia, l'intonazione, gli errori di costruzione, quindi in presenza o con una piattaforma dove puoi fare video call regolari aiuta davvero. Per storia invece è diverso - puoi imparare la struttura del discorso, i nessi cronologici, anche bene online, e poi ripassare da solo. Non serve forza bruta per quella materia.

Onestamente, se sei a Milano e trovi qualcuno di bravo a portata di mano, fai almeno le prime lezioni in presenza così capisce il tuo livello e le tue lacune, poi se serve potreste anche alternare. Ma non farti condizionare dalla strada - guarda chi ha le competenze che ti servono, indipendentemente dal formato. E non aspettare troppo a settembre, inizia presto.

SO Sole CH 📗 Studente 💬 12 risposte

dipende da come impari meglio e da quanto tempo hai. in presenza hai il vantaggio di una relazione più diretta, il prof ti vede mentre scrivi o parli e può correggerti al momento, plus non hai distrazioni come il telefono. per storia e inglese può essere utile soprattutto per l'inglese parlato, dove un native o quasi ti corregge la pronuncia e il flusso naturale. ma onestamente richiede più organizzazione logistica, specialmente se studi in zone lontane da dove abita il ripetitore.

online è più flessibile, puoi trovare gente bravissima da tutta Italia (o anche dall'estero per l'inglese), e organizzi gli orari come vuoi. il problema è che serve disciplina maggiore, perché è facile diventare passivi davanti allo schermo. dipende anche da quanto sei concentrato normalmente: se studi bene da casa va bene anche online, altrimenti la presenza ti "costringe" di più ad ascoltare.

per settembre direi che il tempo stringge un po', quindi se vuoi iniziare subito magari online è più veloce da organizzare. ma guarda prima se ci sono studenti universitari bravi a Milano che danno ripetizioni in zona tua, costano meno e magari sono più disponibili a ridosso degli esami. combina un paio di sesioni in presenza per le cose più difficili, poi mantieni il resto online se necessario.

Con storia e inglese insieme avresti bisogno di due approcci diversi, e qui sta il vero problema che nessuno ha menzionato finora. L'inglese è una materia dove il timing conta tutto - se il prof ti corregge al momento mentre parli, come ha detto, recuperi subito il refuso e non te lo porti dietro. Storia invece è più su comprensione e analisi, dove spesso serve sedare e riflettere dopo, magari leggere le fonti insieme. Online funziona meglio per storia (puoi aprire documenti, mappe, video storici direttamente, condividi lo schermo e elabori insieme), mentre per l'inglese la presenza è decisamente superiore se l'obiettivo è parlare e non imbarazzarti all'esame.

In Milano hai la fortuna di trovare insegnanti in carne e ossa, ma il problema logistico è reale - gli spostamenti mangiano tempo, soprattutto se hai poco margin prima di settembre. Online tipo Superprof ti libera da questo, puoi fare una lezione di 45 minuti senza perdere un'ora in viaggio. Il vero svantaggio (e qui mi baso su quello che ho visto con persone attorno a me) è che in presenza è più difficile "scappare" - sei seduto al tavolo, il prof ti guarda, senti il peso della lezione. Online è facile farsi distrarre dal telefono o perdere concentrazione perché magari il video è piccolo.

Una cosa pratica: se scegli online, assicurati che la piattaforma permetta videochiamate decenti e che tu abbia una connessione solida. Se prendi qualcuno in presenza a Milano, controlla che non sia troppo lontano da dove studi normalmente, altrimenti diventa un'impresa raggiungerlo due volte a settimana. Per storia potrebbe bastare anche una persona online che conosca bene il programma italiano, per inglese davvero preferibile qualcuno che senta il tuo accento e il tuo flusso di parola.

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