Conviene mettere il pavimento in vinile LVT o meglio il laminato?

Sto ristrutturando la cucina e la camera da letto di casa, e mi trovo indecisa tra il vinile LVT (tipo Tarkett o Gerflor) e il laminato tradizionale. Ho letto che il vinile è più resistente all'umidità e facile da pulire, ma costa un po' di più. Voi quale scegliereste? Ho bambini piccoli quindi mi serve qualcosa di pratico.

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Il vinile LVT ti conviene soprattutto perché è l'unico che non si gonfia se bagnato - il laminato invece se prende umidità dalla cucina o da versamenti ripetuti col tempo si deforma e non c'è rimedio.

Con i bambini piccoli la praticità di pulizia conta, certo, ma quello che cambia davvero è che il vinile non ha giunture problematiche dove l'acqua si infiltra, mentre il laminato può soffrire dopo anni se finisce sempre liquido tra le assi.

Il costo iniziale più alto del vinile LVT di qualità se lo recuperi in durata e tranquillità.

Con bambini piccoli il vinile LVT è decisamente la scelta più saggia, secondo me. L'umidità non è neanche il problema principale - il vero vantaggio è che resiste benissimo agli urti, alle cadute di oggetti e alle macchie. Il laminato, anche quello di buona qualità, si graffia facilmente e se ci versa sopra acqua (e con i bambini succede costantemente) rischia di gonfiarsi. Nel mio caso a casa ho optato per LVT in cucina proprio per questo motivo, e dopo anni di usura vera - giocattoli lanciati, bicchieri rotti, tutto - ancora sta come nuovo. La pulizia è ridotta al minimo, passa uno straccio e via.

Il costo iniziale più alto del vinile te lo recuperi perché dura il doppio, forse il triplo del laminato, specialmente se hai piccoli che saltano in giro. Marca come Tarkett o Gerflor sono affidabili, hanno spessori decenti (almeno 3-4 mm) e garantie che reggono. Un altro aspetto: il vinile è più caldo al tatto rispetto al laminato, quindi se i tuoi camminano a piedi nudi è più confortevole. Certo, costa qualcosa in più, ma è un investimento che ha senso quando la casa deve resistere.

L'unica cosa da controllare bene è l'installazione - il sottofondo deve essere perfettamente piano e asciutto, altrimenti il vinile può ondulare. Se lo fai posare da chi sa il fatto suo, non avrai problemi.

Secondo me il discorso non è così netto come sembra - dipende molto da dove lo metti. Se la cucina ha davvero tanto movimento e versamenti frequenti, sì, il vinile vince facilmente, ma quello che nessuno menziona è che il laminato di qualità decente (non il più economico) regge comunque bene se lo proteggi un minimo, mentre il vinile può graffiarsi parecchio con i bambini piccoli che corrono ovunque. Quello che ti conviene davvero è controllare lo spessore dell'usura e la resistenza ai graffi, non solo guardare il materiale - un vinile sottile può rovinarsi più velocemente di un laminato robusto, purtroppo. Per la camera da letto poi il laminato va perfettamente bene, l'umidità lì non è un problema reale.

Quanti versamenti di liquidi pensi di avere in media al mese tra cucina e camere? Chiedo perché se i bambini sono davvero piccoli e la cucina è la zona dove mangiano, allora il vinile LVT vince senza discussioni - non si gonfia, non si rovina con l'umidità cronica, e quando cade una tazza piena d'acqua non diventa un disastro come col laminato. L'unica cosa: installatelo bene, perché se c'è uno spazio tra le plance e l'umidità entra da sotto, anche il vinile soffre. Ma per il resto, con bambini piccoli, è il materiale più intelligente che puoi scegliere.

sole_silvia asker Parecchi, onestamente - tra cucina e camera da letto con due bimbi piccoli è un disastro quasi quotidiano. Quindi LVT è la scelta giusta per noi.

Attenzione però, perché il vinile LVT ha un dettaglio che nessuno ha menzionato: se lo metti in una cucina con riscaldamento a pavimento o con molta esposizione solare diretta, certe marche tendono a restringersi e a creare piccole fessure nel tempo 😅 Con i bambini piccoli il vinile rimane comunque la scelta più pratica (impermeabile, facile da pulire, morbido se cadono), ma prima di comprare verifica bene se il prodotto specifico che scegli è compatibile con il tuo ambiente e il tuo tipo di riscaldamento, altrimenti rischi di ritrovarti con spazi strani tra le plance dopo qualche mese.

PA PaoloCosta IT 📗 Studente 💬 9 risposte

Per la cucina con bambini piccoli il vinile LVT è praticamente inevitabile, ma non solo per l'umidità - è che il laminato dopo un po' di versamenti e pulizie frequenti inizia davvero a soffrire. La differenza di prezzo non è nemmeno così grande se lo consideri a lungo termine, visto che il laminato rovinato lo devi cambiare mentre il vinile dura anni senza problemi.

Guardati da chi ti dice che il laminato "buono" resiste all'umidità come il vinile - non è vero, è proprio il tallone d'Achille del laminato e con bambini piccoli che rovesciano bicchieri e fanno disastri è un rischio concreto! Il vinile LVT poi ha un vantaggio che non considerano: quando cade qualcosa di pesante (e con i bambini accade!) non si scheggia come il laminato, semplicemente rimane lì. Certo costa più, ma se pensi ai costi di sostituzione futura quando il laminato si gonfia, il vinile te lo ripaghi subito!

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