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Non è tanto una questione di numero minimo, ma di pensare a cosa funzionerà contemporaneamente, perché alcuni apparecchi consumano un sacco di potenza simultaneamente.

L'ideale è avere almeno 6-8 prese distribuite per la cucina, ma l'importante è non mettere il microonde, il tostapane e l'aria condizionata sulla stessa linea perché ti scatta il differenziale; davvero succede abbastanza spesso.

Se stai per ristrutturare, pensa a prese specifiche per gli apparecchi pesanti (frigorifero, aria condizionata) e lascia varie ciabatte per il resto, così non finisci con cavi aggrovigliati dappertutto né spegni le cose costantemente.

Direi che il numero esatto è meno importante di dove li posizioni e quali circuiti hai, perché nel mio caso ho parecchi apparecchi in cucina e il vero problema è venuto fuori quando ho collegato tutto insieme senza pensarci: il microonde e la caffettiera facevano scattare l'interruttore magnetotermico se li usavo contemporaneamente, quindi ho dovuto aggiungere un secondo circuito dedicato.

Con il condizionatore portatile avrai ancora più richiesta, quindi ti servono minimo una decina di prese distribuite in almeno due circuiti indipendenti per non fare confusione.

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