Il disagio che senti è più che legittimo, soprattutto se lavori in uno spazio condiviso dove senti l'audio o dove ti interrompe il flusso di concentrazione. I vocali lunghi sono fastidiosi esattamente per il motivo che dicono altri: non puoi leggerli al tuo ritmo, ti costringono ad ascoltare e basta. Se poi una collega te ne manda uno di tre minuti sapendo che sei al lavoro, non è negligenza, è mancanza di considerazione.
Detto questo, prima di affrontarla direttamente dovresti capire se è consapevole di disturbarti. Magari lei pensa che sia più veloce registrare piuttosto che scrivere, senza rendersi conto dell'impatto su chi riceve. Se senti che il rapporto lo permette, potresti provare a dire qualcosa tipo "ah, con i vocali lunghi mi perdo un po', mi piacerebbe più i messaggi scritti quando mi scrivi durante il lavoro" - così dai il tuo feedback senza suonare accusatoria.
Se invece è una cosa ricorrente e parlarle direttamente non è possibile, la soluzione più semplice è silenziare le notifiche di WhatsApp durante le ore di massima concentrazione, almeno finché non apprendi il messaggio dopo.