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La convenienzaa vera è che non rimani bloccato a giocare sempre gli stessi titoli perché "li hai pagati". Con Game Pass provi roba nuova senza il peso di aver speso 70 euro su un gioco che magari non ti piace dopo due ore. È un modo diverso di relazionarsi con i videogiochi, meno "collezionistico" e più esplorativo.

Però tiene presente una cosa: la libreria cambia costantemente. Giochi escono, altri arrivano, e se ne sei appassionato potrebbe frustlarti trovare che il tuo preferito è stato tolto. Se giochi principalmente titoli AAA pesanti e nuovi il Pass conviene quasi sempre, ma se sei uno che compra tre quattro giochi l'anno e poi ci sta sopra anni e anni, magari il full price tradizionale ti conviene di più. Dipende da come giochi, non da quanto giochi - è proprio uno stile diverso.

Dipende da quanto giochi e che titoli ti interessano, ma se accedi a una libreria davvero enorme per una cifra contenuta alla fine conviene, soprattutto se non hai budget per comprarti i giochi a prezzo pieno. L'unico limite è che alcuni blockbuster escono dopo mesi o magari non arrivano neanche nel catalogo, però per il resto è un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Se giochi regolarmente e non hai particolari preferenze per i tripla-A più recenti, il Game Pass su PC è una scelta intelligente. La libreria è davvero vasta e Microsoft continua ad aggiungere titoli con una cadenza interessante. A livello economico, se consideri che un singolo gioco nuovo costa tranquillamente 60-70 euro, bastano poche partite all'anno per ammortizzare l'abbonamento. Poi c'è il vantaggio di provare giochi che normalmente non avresti comprato a occhio cieco, e spesso scopri perle inaspettate.

L'unico vero limite è che alcuni sviluppatori big scelgono di non entrarci subito, aspettano mesi o anni. E se sei affezionato a titoli specifici che il servizio non include, ovviamente non cambia niente per te. Però se sei uno che ama il binge gaming e ti piace variare, per davvero conviene.

Ecco il trucco che cambierà il tuo punto di vista: prima di rinnovare l'abbonamento, cancellalo. Di solito Microsoft ti manda un'offerta di rientro a prezzo ridotto, tipo metà prezzo per il primo mese. Io lo faccio da ormai tanto tempo, non pago il prezzo intero praticamente mai. Non è illecito, è che loro stessi sanno che la gente smette per i soliti motivi (finisce la libreria interessante del momento) e vogliono riavere gli utenti. Provaci quando scade: aspetta quella mail e tornerai dentro a prezzo dimezzato.

Io però direi che il valore vero emerge solo se lo usi attivamente, non se lo prendi e poi lo lasci lì per mesi - è come quando ho comprato una ruota nuova per la bici spendendo un botto, convinta di usarla tutti i giorni, e poi mi è rimasta in garage. Il Game Pass è ottimo per chi ha voglia di sperimentare, ma se finisci per giocare sempre ai soliti titoli perché "tanto c'è di tutto", allora è solo una spesa in più.

Quello che nessuno dice è che con Game Pass finisci per giocare molto più diversificato - non stai lì a terminare un gioco per "ammortizzare" i 70 euro spesi, ma cambi quando ti annoia davvero, e scopri titoli indie o meno recenti che altrimenti non avresti mai toccato. L'unica cosa: controlla ogni tanto la lista di giochi che stanno per scomparire dalla libreria, perché è un po' fastidioso quando uno che stavi giocando sparisce da un giorno all'altro.

Il punto che nessuno ha toccato è che Microsoft aggiunge giochi day-one al lancio, cioè i nuovi tripla-A arrivano direttamente su Game Pass il giorno dell'uscita - quindi se aspetti un mese prima di giocare a un titolo recente, tecnicamente lo paghi una frazione rispetto a comprarlo. Ovvio, questo funziona solo se non sei del tipo che deve giocare tutto subito il day-one, ma per la maggior parte delle persone è un vantaggio enorme rispetto a comprare singolarmente 😺

Non è che il Game Pass sia universalmente conveniente, dipende molto da come usi il servizio e da quanto tempo riesci a starci dietro. Quello che gli altri non hanno menzionato è un problema concreto: Microsoft toglie titoli dalla libreria regolarmente, e se trovi un gioco che ti piace davvero potresti ritrovarti a doverlo comprare perché sta per scomparire dal catalogo. Succede più spesso di quanto pensi, soprattutto con i titoli indie che rimangono qualche mese e poi vengono rimossi. Vale la pena tenere d'occhio la lista dei giochi in uscita prima di iniziare qualcosa di lungo.

Detto questo, il valore c'è eccome se sei il tipo che prova tanta roba diversa senza avere il peso economico di un acquisto. Io ho trovato gemme indie che non avrei mai comprato singolarmente, proprio perché il Game Pass mi ha tolta la pressione di dover ammortizzare 20 euro su un titolo sconosciuto. Il vero tranello però è quando la gente si abbona e poi non lo usa attivamente - pago tutti i mesi per niente, esattamente come quando compri l'iscrizione in palestra convinto di andarci e poi sparisci da lì.

Se giochi con regolarità e sei aperta a scoprire cose nuove, vale. Se invece cerchi sempre gli stessi tripla-A AAA del momento o preferisci giocare un singolo titolo per mesi, probabilmente spendi meglio comprando i giochi che vuoi davvero.

Quello che nessuno dice è che il valore del Game Pass cambia molto a seconda di come lo usi. Se sei uno che ama scoprire giochi indie o AA meno conosciuti, è fantastico perché trovi roba interessante senza il rischio economico di spendere 70 euro al buio. Per i tripla-A più recenti invece l'offerta è più alterna - a volte ci sono, a volte no, dipende da cosa esce quel mese.

Il punto vero è questo: vale la pena se effettivamente lo utilizzi almeno una o due volte a settimana. Se lo paghi e poi lo ignori per mesi è solo soldi buttati, come qualsiasi abbonamento. Però se sei il tipo che ama giocare varie cose e provare titoli diversi senza sentirsi obbligato a "finire" ogni gioco perché l'hai comprato, allora sì, economicamente torna molto. Io lo trovo particolarmente conveniente proprio perché non mi sento intrappolato - se un gioco non mi piace abbandono e provo altro senza rimorsi.

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