Ha senso ottimizzare continuamente la propria vita?

Mi accorgo che sto sempre cercando di ottimizzare tutto - dal sonno all'alimentazione fino alla carriera. Si legge continuamente di app di produttività, fitness tracker e life hack. Ma a un certo punto mi chiedo: non sto perdendo il piacere della vita stessa? O è semplicemente la realtà moderna?

2 risposte

★ Miglior risposta

Non cadere nella trappola di ottimizzare te stesso invece di vivere - me ne sono accorto anni fa quando ho iniziato a documentare ogni escursione ai funghi invece di semplicemente godermi il momento.

La cosa è: un po' di struttura aiuta (dormire meglio = più energia), ma se continui costantemente a misurare e migliorare, la tua vita diventa un compito di ottimizzazione invece di un'avventura.

Fai quello che ti aiuta, ma lascia perdere il resto - non tutto ha bisogno di un tracker o di un sistema.

Il punto cruciale è che l'ottimizzazione ha senso solo se ti dà concretamente energia invece di togliertela - e su questo contraddirei il punto precedente: non si tratta di non misurare niente affatto, ma di accorgersi quando la misurazione stessa diventa una fonte di stress.

Se noti che ti rallegri più dei dati che di quello che stai facendo in quel momento, è il momento di rallentare. Alcune cose davvero non meritano un'ottimizzazione - a volte una domenica caotica senza app di produttività è semplicemente più salutare di qualsiasi sistema.

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