Non cadere nella trappola di chi dice che la microcemento si può applicare sulla vecchia piastrella o su una superficie non ben preparata. È un errore frequente che poi porta esattamente ai problemi di cui sei preoccupato. La superficie deve essere perfettamente pulita, sgrassata e spesso richiede una primer. Se trascuri questa fase, allora sì, si crinerà e si staccherà, e poi correggere costa più che fare bene da subito.
Per quanto riguarda la praticità: si lava facilmente, l'importante è non usare detergenti aggressivi a base acida. La microcemento nel tempo si opacizza, il che è addirittura un vantaggio - su di essa si vedono meno macchie e impronte digitali che sulla piastrella lucida. Ma i piccoli danni si notano di più, e se qualcosa si graffia, sarà visibile. La sigillatura con lo strato superiore è una parte obbligatoria del processo, non un'opzione.
Quanto ai costi, costa più della piastrella normale, soprattutto se conti il lavoro del professionista, perché è un processo tecnologico, non una semplice posa. In compenso è una copertura unica senza giunzioni, il che ha davvero un aspetto diverso. Se il budget te lo consente e sei disposto ad affidati a un buon specialista, allora vale i soldi. Se stai cercando un modo per risparmiare e fare "velocemente", la microcemento non fa per te.